Nel periodo della fashion week si è messi a dura prova: come si combatte il jet lag in modo naturale?

La fashion week mette a dura prova? Come combattere il jet lag in modo naturale

E’ già nuovamente inverno sulle passerelle di New York, Londra e Milano dove hanno cominciato a sfilare le collezioni per il prossimo autunno/inverno 2017-2018. Incubo principale per chi deve volare da una sfilata all’altra non solo è la corsa frenetica tra locations, ma anche il famigerato jet lag che traumatizza l’orologio biologico causando perdita di sincronia nel ciclo giorno-notte e di conseguenza stanchezza e nervosismo.

Questo periodo di transizione varia a seconda della persona e dei fusi orari attraversati. Studi dimostrano che muovendosi da est verso ovest la durata del jet lag in giorni è pari alla metà circa del numero dei fusi orari attraversati; a due terzi andando da ovest ad est.

I principali sintomi del jet lag da fuso orario sono: stanchezza, nausea, cattiva digestione, scarso appetito, mal di testa, vertigini, alterazione dell’umore.

I sintomi scompaiono dopo un paio di giorni, ma spesso possono anche durare fino ad una settimana.

Per ridurre i sintomi da jet lag è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti prima ancora di iniziare il viaggio, cercando di avvicinare l’ora del sonno e dei pasti a quelli che si avranno nel luogo di destinazione.

Durante il volo è bene mangiare leggero, evitando caffè, thè, alcolici e bere molta acqua per favorire l’idratazione. L’atmosfera pressurizzata dell’aereo e la disidratazione infatti, possono causare sensazione di malessere ed affaticamento.

E’ utile inoltre fare dei semplici esercizi di stretching per braccia e gambe o fare due passi lungo il corridoio. In generale rilassarsi e riposarsi durante il viaggio è di notevole aiuto.

Una volta atterrati evitate di dormire durante il giorno e rispettate gli orari dei pasti. Non assumete bevande contenenti caffeina e adattate l’esposizione alla luce solare. La luce naturale del sole infatti è uno dei fattori principali che influenzano i cicli biologici dell’organismo.

Il jet lag richiede raramente il trattamento con farmaci e spesso l’omeopatia aiuta a riprendersi il prima possibile. Estratti di piante come la valeriana, la passiflora e la camomilla sono utili a distendere i nervi, favorendo rilassamento e sonno.

L’uso di melatonina infine, essendo un ormone secreto dal corpo umano durante la notte, è indicato per regolare il ciclo sonno-veglia, ma prima di farne uso è bene consultare il proprio medico per dosaggi e durata del trattamento.

Adesso che conoscete i rimedi naturali per il jet lag, potete finalmente godervi in piena tranquillità la fashion week, vivendo al meglio le giornate più attese dell’anno.

Carmela Zizzo