Smartify: scansiona, identifica, colleziona

La tua galleria d’arte e la tua guida personale, sempre con te

Dall’intraprendenza tecnologica di un team formato da quattro persone, Thanos Kokkiniotis, Anna Lowe, Ron Vrijmoet e Nick Mueller, nasce Smartify, un’applicazione in grado di far vivere un’esperienza completa e personalizzata ai fruitori dei musei di tutto il mondo.

L’applicazione è infatti in grado di riconoscere l’opera d’arte e, attraverso un avanzato sistema di riconoscimento dell’immagine e l’uso della realtà aumentata, fornirne una scheda dettagliata e completa.

Il funzionamento è molto semplice e ricorda quello dell’ormai famosissima app Shazam; è sufficiente aprire l’applicazione, utilizzare la fotocamera del proprio smartphone per inquadrare l’opera e dopo una breve scansione Smartify fornisce tutte le informazioni e la storia che ogni capolavoro porta con sé.  Il design dell’interfaccia è semplice ed intuitivo e consente un facile approccio da parte dell’utente.

Oltre ad autore, anno di realizzazione e tecnica utilizzata, l’app mostra una descrizione dettagliata dell’opera e ne fornisce il contesto e le caratteristiche, oltre a curiosità ed aneddoti che da sempre incuriosiscono gli appassionati.

Smartify consente di acquisire, identificare e salvare l’arte. È un servizio totalmente personalizzabile, una guida on-the-ground per qualsiasi museo e galleria che sceglie di collaborare. Per sfruttare le sue potenzialità è sufficiente iscriversi utilizzando la propria mail, il numero di cellulare o un profilo social.

In un’era in cui la personalizzazione e l’interattività acquisiscono sempre maggior rilevanza, Smartify si propone come degna sostituta delle vecchie audio guide, che forniscono solamente tour preselezionati e standard, garantendo ottimi spunti per commentare e valutare un’opera.

Personalizzazione è la parola chiave, sia perché Smartify consente di realizzare tour ad hoc, diversi per ogni utente, sia perché offre la possibilità di salvare i propri capolavori preferiti in vere e proprie collezioni d’arte digitali.

Smartify si propone come impresa sociale con la specifica missione di aiutare le persone a connettersi significativamente con l’arte e sostenere le organizzazioni di arti visive a livello mondiale. Il team si impegna inoltre a proteggere artista e proprietà intellettuale garantendo che i profitti vengano convogliati alle istituzioni pubbliche con le quali collaborano.

Oltre ad essere una forma attuale, interattiva e dinamica di guida per gli utenti, l’applicazione fornisce statistiche e dati ai direttori dei musei e delle gallerie d’arte. In questo senso Smartify funziona anche come ampio database in grado di dare informazioni riguardo al numero di utenti che hanno visitato il museo o ‘scansionato’ una determinata opera d’arte.

L’app sarà disponibile a partire dalla primavera 2017 sia sull’Apple Store che in Google Play. Il team lavora costantemente per ampliare la sua rete di collaborazione, per offrire un approccio con l’arte sempre più completo e interattivo, in ogni museo del mondo. Sono già effettive le partnership con il Met di New York, il Louvre di Parigi, il Rijksmuseum di Amsterdam e la Wallace Collection di Londra.

Elisa Schivo