Anche la luna è bugiarda

Il romanzo d’esordio di una giovane studentessa di Barletta.

Qual è il significato della parola libertà? Vivere le giornate secondo i propri standard e desideri, o sognare di evadere e fuggire lontano, ricominciando da capo? Oppure ha qualche altro significato nascosto?

La risposta a questo quesito la troviamo in Anche la luna è bugiarda, romanzo d’esordio di Silvia Desario, emergente promessa pugliese. Silvia, classe 1999 ed ex studentessa del Liceo Scientifico Carlo Cafiero di Barletta, ama leggere e scrivere e sin da piccola si dedica alla scrittura di racconti. Ispirandosi alla celebre Susanna Tamaro e ad Alessandro Baricco, amante della natura e degli animali, ha vinto nel 2013 un premio letterario per la scrittura di un tema a sfondo critico sulla Giornata della Terra; ora si è lanciata nella scrittura del suo primo romanzo, del quale vi parliamo oggi.

Anche la luna è bugiarda narra le vicende di tre ragazze, dislocate in ambienti diversi ma accomunate dalla stessa lingua: il francese.

Aliénor vive a Parigi, ha una grande passione per la fotografia, ma è profondamente infelice e si sente schiacciata dalla sua città e da quei giganteschi edifici che la compongono. La disillusione per la vita che conduce la porterà ad Annecy, dove incontrerà Edmond mentre scatta foto ad un piccolo lago. In attesa di rivederlo, la ragazza allunga la sua permanenza nel comune della Francia sudorientale, ma viene rapita da un girovago, Isaïe Chevalier, che la costringe ad accompagnarlo in una particolare avventura notturna. Nonostante la forzatura, tra Aliénor e Isaïe si instaura una forte amicizia, che volge al termine quando lui la libera dopo aver ricevuto da un donatore misterioso una cospicua somma di denaro per il suo riscatto.

Andréa e Sebastién sono adolescenti innamorati: nonostante il loro amore incontaminato, sono ancora troppo giovani per sposarsi. Decidono di fuggire in Polinesia Francese, dove l’acquisita libertà dalla famiglia, dalla Francia e dai canoni sociali fornirà loro la risposta riguardo al futuro.

Moorea, invece, è orfana: ha sempre vissuto nella natura, protetta dagli Anciens, animali preistorici. La sua vita cambia nel momento in cui incontra un ragazzo del villaggio vicino: tra i due giovani sboccia l’amore, ma una vecchia saggia del paese ne predice le conseguenze nefaste. Preferendo rinunciare alla loro vita abituale piuttosto che alla libertà, i due ragazzi non la ascoltano e fuggono.

Attraverso Parigi, Annecy e la Polinesia, le vite di Aliénor, Andréa e Moorea si incrociano e collegano, dando significato, valore e interpretazioni differenti al concetto attorno al quale dibatte la società: la libertà.

Anche la luna è bugiarda è stato pubblicato dalla casa editrice Bonfirraro Editori, che l’ha collocato nella collana Futura, dedicata ai talenti emergenti. La casa editrice siciliana è nata nel 1985 per sopperire alla mancanza di realtà editoriali; il suo fondatore, Salvo Bonfirraro, da grande appassionato di scrittura e poesia, è divenuto mecenate e talent-scout di amanti del libro, proprio come lui: Silvia Desario è una delle giovanissime nuove protagoniste.

Greta Favatà