Arte & Vino 2018: un progetto per gli occhi e le papille gustative

Elena Saracino, artista friulana, propone l’opera Hic et Nunc.

Un percorso che coinvolga tutti i sensi: è questo l’obiettivo del progetto Arte & Vino, giunto alla sua sesta edizione e curato dall’associazione culturale di Monteverro (GR) “Il Frantoio”, con l’intento di consentire a chiunque di assaporare il legame che unisce il vino alla magia dell’arte. Tutto ciò è stato possibile grazie all’opera Hic et Nunc, firmata dall’artista friulana Elena Saracino.

Il titolo del lavoro artistico fa riferimento al monito di vivere l’istante come un eterno presente e si esplica in una struttura in marmo formata da due anime: una trottola e una clessidra. “La prima rappresenta lo spazio e la seconda il tempo”, dice l’artista, “e sono state pensate e realizzate per il luogo che doveva ospitarle: la campagna maremmana con quel suo fascino metafisico.”

Partendo dalla bellezza di un materiale che rappresenta già la perfezione dell’arte, ovvero il marmo di Carrara senza venature, l’artista friulana ha deciso di rendere omaggio a una terra dalla bellezza sconfinata: “Per me è fondamentale l’integrazione dell’opera con il paesaggio: le mie creazioni devono essere in connessione con l’ambiente che le ospita”, dice.

Questa ventata d’arte permetterà quindi ai visitatori di unire l’amore per la cultura alla passione per il buon vino, attraverso un percorso che fonde insieme arte e vini; si potranno infatti abbinare due forme di appagamento per i sensi nello scenario suggestivo dei vigneti della tenuta di Capalbio (GR).

Sarà possibile ammirare l’opera della Saracino fino al 30 settembre, proprio all’ingresso della tenuta Monteverro, una splendida cantina situata sulle colline a metà tra il mare e la piccola Capalbio, meglio nota come la Costa d’Argento, culla di storia e tradizioni.

L’intento, sfruttando la forte dinamicità della cittadina di Monteverro, è quello di unire due passioni che si fondono e si completano in un connubio perfetto; arte e vino si amalgamano fino a deliziare tutti i sensi dei visitatori, permettendo loro non solo di gustare del buon vino, ma anche di abbandonarsi a un piacere che appagherà gli occhi tanto quanto le papille gustative.

Chiara Pirani