Bella come Roma 

Fuori il video diretto da Idio.

Vito e Giuseppe sono due ventenni fuorisede originari del Sud che da poco più di un anno, insieme, sono diventati Viito.

Roma e Milano sono due città capaci di nascondere dei tesori indimenticabili, ma una è un po’ più bella e l’altra è un po’ più stronza. Indovinate quale? 

Per Viito i due capoluoghi diventano una metafora nel loro singolo d’esordio: “Bella come Roma”, rimasto in vetta alla classifica Viral 50 Italia su Spotify per una settimana intera. Si tratta di una fotografia dei nostri giorni: un uomo spericolato e romantico ma un po’ in crisi, una donna sempre più emancipata e difficile da afferrare. Treni, messaggi visualizzati e senza risposta, bulimia di immagini da social network. Roma e Milano come due facce della stessa medaglia, un’Italia bella e stronza che i Viito raccontano, subiscono e amano. Vasco Rossi cantava della ragazza acqua e sapone in Albachiara, una generazione dopo i Viito scrivono “con la faccia pulita, vorrei tagliarti la strada, bruciarti la scuola e avvelenarti la mela”.

Il duo si è già distinto per l’ironia e la leggerezza con cui cantano, un modo apparentemente menefreghista, da voce trascinata, a volte sguaiata eppure così comunicativa. I testi semplici e malinconici trasportano nel mondo dei Viito fatto di calcio, pop italiano anni 80 e 90, chitarre, birre, solitudini, ascolti sotto la doccia, ginocchia sbucciate, karaoke, pranzi della domenica, donne da amare.

Dal 3 Febbraio il singolo ha anche un video, girato Idio che racconta la corsa disperata di un uomo alla ricerca di quell’amore impossibile perché lei è davvero bella come Roma, ma non si fa prendere perché dopotutto ha anche tanto di Milano. 

Anche l’artwork della copertina è ironico e spiazzante: raffigura il classico souvenir che rappresenta della lupa, simbolo di Roma, ma che, su una targhetta porta scritto “Milano”.

Giulia Giordano

Viito