Benvenuti in Montana

In macchina, in bici o in canoa nella natura selvaggia del Montana

Nel suo romanzo Travel with Charlie, Steinbeck scrisse: “I’m in love with Montana. For other states I have admiration, respect, recognition, even some affection. But with Montana it is love. And it’s difficult to analyze love when you’re in it”.

Per comprende l’anima profonda e ricca del Montana, con la sua incredibile varietà di paesaggi, il suo cielo blu e la sua calma bellezza, bisogna viverlo.

Soprannominato “The Treasure State” il Montana racchiude tra le sue maestose catene montuose e le sue vaste praterie, meravigliosi gioielli naturali. Le temperature più fresche e l’esplosione di colori che incendia dei suoi toni più caldi le foreste incontaminate fanno dell’autunno il periodo migliore per partire all’avventura ed esplorare questo vasto paradiso.

Il paesaggio è tra i più vari e sorprendenti: montagne e praterie punteggiate da ranch e fattorie in pieno stile western, laghi cristallini, fiumi impetuosi, vegetazione lussureggiante e la più ampia e ricca varietà di mammiferi di tutti gli Stati Uniti. La popolazione di antilopi, cervi e wapiti supera quella umana, mentre l’orso grizzly, simbolo ufficiale dello stato, è il re indiscusso delle foreste.

Lo spirito della frontiera e della corsa all’oro permea ancora la memoria storica di numerose cittadine mentre la storia e la cultura dei primi abitanti del Montana, gli Indiani delle Praterie, arricchisce questa terra affascinante.

Pensate a questi scenari e immaginate di guidare lungo una strada poco trafficata che si snoda sinuosa tra paesaggi montani e praterie sconfinate. Immaginate i colori che accendo l’autunno del Montana: l’oro, l’arancione e il rosso che si riflettono nelle acque cristalline lungo la scenografica Montana Highway 35. Imboccate la US Highway 93 per costeggiare le rive del Flathed Lake, uno dei laghi più puliti al mondo e il più vasto del Montana.

Viaggiando verso est, lasciatevi sorprendere dalle oasi fluviali e dagli splendidi panorami accesi dalle tonalità dell’autunno. La Kings Scenic Byway, attraversando la Lewis e la Clark National Forest e le Little Belt Mountains, permette di assaporare l’aria frizzante e tonificante e l’aspra bellezza delle foreste del Montana,  serpeggiando per 71 miglia tra ruscelli e laghi di montagna, piccoli campeggi e antiche miniere.

La Bearttooth Highway invece si inerpica letteralmente verso panorami selvaggi, per permettervi di esplorare paesaggi montani incontaminati, foreste selvagge e tundra alpina. Se da Red Lodge seguite l’autostrada ad ovest dello Yellowstone Park avrete sicuramente l’opportunità di scorgere e ammirare bisonti, cervi, lupi e orsi bruni allo stato brado.

Un road trip non è l’unico modo per visitare ma soprattutto esplorare l’immenso e ricco territorio del Montana; lungo la Bitterroot Valley si può percorrere in bicicletta il Bitterroot Trail, un percorso lastricato incastonato tra le Bitterroot Mountains e le Sapphire Mountains e immerso nel foliage, che attraversa pittoresche cittadine dominate da picchi innevati.

Tra le catene montuose Gallatin e Absaroka Mountain, lungo l’imponente corso dello Yellowstone River potete pedalare tra i pioppi dorati e le vette nella Paradise Valley, in autunno particolarmente degna del suo nome.

Il percorso che collega Choteau e Augusta, lungo le Montagne Rocciose invece, regala scenari diversi e suggestivi: montagne e foreste ad ovest e ranch e fattorie nelle praterie ad est.

Se siete amanti della canoa, potete pagaiare lungo il percorso Clearwater River Canoe Trail, circa due ore di escursione circondati dalla natura e immersi nel silenzio di un tratto di fiume chiuso alle barche a motore. Lungo questo percorso si attraversa una laguna accarezzata da salici piangenti che in questo periodo si tingono di giallo e oro.

Più a nord, nel Glacier National Park si può pagaiare sulle acque cristalline del Lake McDonald, un lago suggestivo in ogni periodo dell’anno ma che in autunno sorprende per i contrasti tra il giallo acceso dei larici che costellano le foreste di pini e cedri.

Non resta che pianificare il viaggio e scoprire personalmente l’anima palpitante del Montana.

Elisa Schivo