C’era una volta la Factory

Andy Warhol & The Velvet Underground in mostra al Puglia Outlet Village di Molfetta (Ba).

Puglia Outlet Village in collaborazione con la ONO Arte Contemporanea di Bologna presenta, a partire dal 19 maggio e fino al 9 luglio 2017, una mostra fotografica che profuma di nostalgia. Un evento essenziale, per tutti coloro che non sono riusciti a “scrollarsi di dosso”  l’atmosfera underground che negli anni Sessanta ha visto la Factory di Andy Warhol protagonista indiscussa del fermento artistico dell’epoca.

La mostra Andy Warhol & The Velvet Underground vuole ripercorrere alcuni tra i momenti salienti dell’incontro artistico che ha visto nascere una delle band più amate: I Velvet Underground. Le fotografie esposte per l’occasione sono 37 , ognuna con una storia da raccontare. L’ ingresso è libero e gratuito quindi, se dovesse venirvi voglia di rivivere quell’atmosfera unica, è il momento giusto per farlo. Attraverso gli scatti di alcuni tra i più gradi fotografi del momento tra cui Fred W. McDarrah, Adam Ritchie, Bart Van Leuween, Anton Perich e Ronn Spencer possiamo immergerci nei retroscena della “fabbrica d’argento” che ha visto protagonisti l’artista americano e quella che poi sarebbe diventata la sua band. Sono infatti queste fotografie ad immortalare alcuni tra i momenti più significativi dell’incontro artistico intenso e inimitabile tra Andy Warhol & The Velvet Underground.

Andy Warhol (Pittsburgh 1928- New York 1987), padre della pop art, è stata una delle figure più influenti dello scorso secolo e ancora oggi la sua “filosofia” d’arte e di vita è fonte d’ispirazione per molti. L’artista americano ha aperto la strada ad un’arte estroversa in grado di connettersi con totale fiducia al mondo degli oggetti e dei consumi, facendosene beffa. Ma non solo. Warhol è stato uno sperimentatore in tutti i sensi e la sua creatività si è espansa anche nel mondo della musica. A questo proposito, l’incontro del secolo è datato 1965: siamo al “Cafè Bizarre” di New York. I Velvet Underground si sono appena esibiti e sono stati licenziati in tronco per la troppa volgarità. A Warhol poco importa anzi, questa situazione cattura particolarmente la sua attenzione tanto che decide di trascinarli nel suo mondo fatato. Iniziano così gli anni della collaborazione alla Factory, che diventerà, poi, la loro sala prova a tutti gli effetti. Un luogo in cui scambiare opinioni, sensazioni, emozioni, incontrare personaggi bizzarri e dare vita a creazioni artistiche ormai impossibili da imitare. Un luogo magico dove Warhol sperimenta, documenta, per poi produrre.

Questa mostra riflette il “dietro le quinte” che ci permette di rivivere con un pizzico di malinconia, l’immensa sensibilità che i Velvet Underground hanno riversato nella loro musica. La band, icona trasgressiva e inimitabile, che al fianco della bellissima Nico, nonostante i soli 5 anni di sodalizio,è stata in grado di cambiare la storia della musica e delle arti performative.

Flavia Annechini

1. ©Anton Perich, Cherry Vanilla+Warhol LOW

©Anton Perich - Cherry Vanilla and Andy Warhol

1. Andy Warhol NYC 1983

©Bart van Leeuween - Andy Warhol, NYC 1983

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©Estate of Fred W. McDarrah - The Velvet Underground perform at Steve Paul’s nightclub, the Scene (West 46th Street), New York, New York, January 7, 1967

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©Adam Ritchie Photography, www.adam-ritchie-photography.co.uk

Edie Sedgewick, Gerard Malanga dancing and Lou Reed, Maureen Tucker, Sterling Morrison and John Cale on bass, New York Film-makers’ Cinematheque February 1966

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©Adam Ritchie Photography, www.adam-ritchie-photography.co.uk

Nico and Sterling Morrison, Delmonico’s Hotel, January 13th 1966, Annual Dinner of the New York Society Clinical Psychiatry