CVTA’ Street Fest, l’arte di strada incontra l’antico borgo molisano

Alcuni tra i migliori street artists rilanciano il centro storico di Civitacampomarano (CB).

Si è conclusa la terza edizione della manifestazione molisana Cvtà Street Fest con l’obiettivo di ridisegnare il borgo antico di Civitacampomarano (CB), rendendolo una galleria d’arte a cielo aperto, attraverso il live painting di artisti famosi in tutto il mondo.

La riqualificazione del centro storico nasce dalla consapevolezza di voler apportare un contributo significativo alla popolazione che, dal dopoguerra, conta ormai 400 abitanti e alla ripresa di alcune attività commerciali del paese. L’iniziativa è stata seguita dalla direttrice artistica Alice Pasquini, talentuosa street artist romana ormai affermata anche in ambito internazionale, che nel 2014 ricevette l’invito per dipingere i muri di Civitacampomarano. Da lì è nato il desiderio, da parte della giovane artista, di ridisegnare il paesaggio urbano del paese, rimasto impresso nella sua memoria. Il Cvtà Street Fest vede la collaborazione e la condivisione del progetto da parte di tutta la comunità del borgo molisano che ha messo a disposizione i muri e gli angoli più suggestivi dell’intero paese. Il calendario della manifestazione prevede, inoltre, la possibilità, da parte del pubblico, di partecipare agli eventi in programma che spaziano tra gastronomia locale, concerti, workshop e tour dei murales.

Quattro sono gli artisti che quest’anno hanno contribuito alla valorizzazione del paese. Alberonero, ha creato un’installazione a base di reticolati metallici, specchi e colori cromatici lavorando in prospettiva, en plein air, invitando a prendere coscienza del proprio ruolo e a vivere un’esperienza suggestiva con il contesto. Più incisivo lo stile di MP5, napoletano d’origine, i cui dipinti su maestose pareti, fanno riflette sui disastri geologici di cui il paese è spesso vittima.

Tra i writers affermati nella scena internazionale vi è Brus, famoso per i suoi graffiti e le sue prove calligrafiche in bianco e nero mentre 2501 è impegnato nella ricerca di spazi vuoti, sperimentando una relazione simbiotica tra spazio positivo e negativo.

Oltre alle performance musicali di giovani gruppi emergenti molisani, anche quest’anno Cvtà Street Fest vede la collaborazione di un ospite d’eccezione, Chef Rubio, in qualità di video-reporter, anche lui rimasto colpito dalla volontà degli abitanti di valorizzare un paese come Civitacampomarano e dalla naturalezza e bellezza di questi posti incantevoli. Lui, insieme alla fotografica Alessia Di Risio, hanno realizzato una mostra fotografica dal titolo “Baciamo le Mano” rappresentando le mani come capacità di generare infinite realtà, abili nel creare e nel distruggere.

Significativo è l’approccio che hanno queste manifestazioni con la realtà di questi luoghi in vista di prospettive future migliori.

Michela Brasiliano