Dare un nuovo destino alle cose in una sola parola: Freitag

L’ultima frontiera del riciclaggio questa volta arriva dalla Svizzera.

L’idea è nata nel 1993 da Markus Freitag insieme a suo fratello Daniel: creare borse con i teli dei camion per viaggiare sotto la pioggia. 

Entrambi graphic designer e appassionati di ciclismo; dalla loro casa affacciata su un’autostrada, trafficata dai famosi camion che coloravano Zurigo, crearono una Messenger Bag utilizzando vecchi teloni di camion, camere d’aria usate e cinture di sicurezza. 

Ecco come sfruttare i teloni dei rimorchi, dando loro un destino diverso dalla discarica.

Oggi, da oltre 20 anni, l’azienda produce borse ricavate da materiali riciclati, multifunzionali proprio come un coltellino svizzero. 

La prima creazione appunto è stata una borsa artigianale fatta vedere agli amici, poi in seguito al successo ricevuto è nato un progetto più ampio, fino a diventare una vera e propria impresa, che ha portato alla produzione non solo di borse, zaini multifunzionali e borsoni da viaggio, ma anche di diversi accessori come custodie per iPad, Notebook ed iPhone, portachiavi, portafogli, zaini e anche palloni da calcio. Ed è proprio nella piccola pelletteria che il brand svizzero trova la sua fortuna, con accessori biodegradabili e quindi multifunzionali da poter sfoggiare senza alcun timore sotto la pioggia grazie al tessuto impermeabile e resistente agli urti. 

Già a prima vista ed al primo tocco si può notare tutto lo studio e la passione che può esserci dietro ad un progetto. 

È possibile acquistare questi prodotti sia online sul loro sito personale, sia negli store che anno dopo anno stanno aprendo in tutto il mondo. 

In Italia il brand ha trovato casa a Milano. Da qualche mese ha aperto il primo monomarca in Viale Pasubio 8, poco distante da Corso Como e Corso Garibaldi, due vie fondamentali non solo per la moda, ma per la cultura ed il commercio. E chissà se questa scelta non sia stata proprio una scelta mirata, se queste borse nella loro vita precedente, quando hanno macinato migliaia di chilometri in tutta Europa, non si siano anche persi nel traffico della Tangenziale di Milano. 

Il risultato è un’ottima idea di riciclo dei materiali, quando rispettare l’ambiente significa anche avere una buona idea di investimento. 

Eva Cervelli