Delacroix al Metropolitan Museum of Art

145 opere celebrano il pittore romantico con una retrospettiva organizzata dal Met in collaborazione con il Museo del Louvre dal 17 settembre 2018 al 6 gennaio 2019.

Delacroix è il titolo della rassegna che ripercorre l’attività di uno degli artisti più affascinanti di sempre, celebrato come il più grande pittore romantico.

La monumentale mostra sarà la prima retrospettiva allestita in Nord America completamente dedicata all’artista. Comprenderà 145 opere, tra cui dipinti, disegni e stampe provenienti eccezionalmente dal Museo del Louvre e da oltre 60 musei e collezioni private di tutta Europa e Nord America.

Ulteriore supporto è fornito dal fondo Janice H. Levin, dalla Sherman Fairchild Foundation, dalla Florence Gould Foundation e dal Gail anc Parker Gilbert Fund.

Un’esposizione ricchissima che evidenzia l’affascinante personalità dell’artista romantico, la curiosità ed il virtuosismo con i quali sperimentò generi e tecniche trattando temi mitologici, letterari e storici, ritratti, nature morte e paesaggi, conciliando sempre creatività individuale, personalità e sentimenti e, soprattutto, rompendo con i dogmatismi accademici.

Il progetto espositivo è articolato in sezioni che ripercorrono gli oltre quarant’anni di carriera artistica. La prima sezione sarà dedicata agli anni formativi databili al 1820, quando i dipinti esposti ai Salons di Parigi gli valsero un riconoscimento pubblico.

La seconda sezione si concentrerà su temi storici, spesso su larga scala, dagli anni ’30 a seguire.

La terza sezione sarà presentata come una panoramica degli ultimi anni dell’artista, contraddistinti dal trionfo all’Esposizione Universale del 1855.

Delacroix ha dedicato tutta la sua vita all’arte, apportando inoltre contributi all’evoluzione delle tecniche di stampa ed all’illustrazione dei libri. La varietà delle opere rivela il processo creativo dell’artista e la sua progressiva padronanza dei materiali, principalmente la pittura ad olio e l’acquerello.

La rassegna metterà inoltre in luce l’interesse dell’artista per i territori oltre l’Europa, incluso il suo viaggio epocale nel Nord Africa nel 1832.

Tra i capolavori in mostra troveremo La Grecia spirante sulle rovine di Missolungi (1826), La Battaglia di Nancy (1831), le Donne di Algeri nei loro appartamenti (1834). I visitatori avranno la possibilità di osservare attentamente il Cristo nel giardino degli ulivi, prestato dal Comune di Parigi ed eccezionalmente prelevato dal transetto della chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis.

Il genio di Delacroix litografo sarà testimoniato nell’edizione francese del Faust di Goethe del 1828, mentre la fase della maturità artistica e del pieno splendore coloristico da opere quali La Caccia al Leone (1855) e il Cesto di fiori (1848).

Un grande progetto espositivo dedicato ad un artista che con le sue opere ha influenzato intere generazioni di artisti: dagli inizi caratterizzati da un romanticismo esasperato e dall’impeto giovanile, passando per l’esotismo e le grandi tele monumentali, fino alla maturità.

Carmela Zizzo