Delitto nella “città giardino”

Il magistrato Macchi alle prese con una sconvolgente indagine nella città di Varese.

“La ragazzina stava correndo lungo la strada che da Brinzio, dove abitava, portava a Castello Cabiaglio. Si stava allenando intensamente. Aveva appena vinto la maratona ai giochi della gioventù”. Improvvisamente un rumore alle sue spalle, poi l’aggressione brutale, selvaggia. 

Questo l’inizio di un romanzo dai risvolti sconvolgenti e inaspettati, “Varese non avere paura” di Laura Veroni Fratelli Frilli editori.

L’indagine del magistrato Elena Macchi che, dopo vent’anni dall’aggressione barbara e feroce, si trova ad affrontare un omicidio nella città di Varese attraverso una tortuosa investigazione. 

Rosario Accorsi viene ritrovato senza vita con il corpo afflitto da segni di tortura e la ricerca dell’assassino darà inizio ad una serie di scoperte inquietanti e sconvolgenti, sullo sfondo il comune lombardo e i suoi dintorni. Il bosco, l’ambiente ricorrente. E proprio nel bosco si troveranno le risposte a lungo cercate, tra i resti dell’ormai abbandonato Grand Hotel Campo dei Fiori un tempo maestoso e accogliente.

Nel mezzo le diverse vicende che portano il P.M. Elena Macchi a stringere una sincera amicizia con la giovane insegnante Carla Allevi, la nuova vicina di casa, una figura difficile avvolta da un’aurea impenetrabile. E ancora Sara ed Erika, due ragazzine che l’ avvicineranno alle difficoltà del mondo adolescenziale dopo un vile episodio.

Un noir avvincente e ricco di effetti a sorpresa che vede nuovamente protagonista la città natale della scrittrice, Varese, già presente nel romanzo “I delitti di Varese” Fratelli Frilli Editori.

Laura Veroni ha scritto numerosi racconti vincitori di svariati premi: con il racconto “La Chiesa” ha vinto il premio migliore scrittura femminile al concorso GialloStresa 2013 ed è stata finalista dello stesso concorso nel 2014 con il racconto “Il vicino”. Con il racconto “Le pagine sepolte” è arrivata finalista al Premio Verbania for Women 2015 e ha vinto il concorso CARTOLINE DI NATALE 2013, indetto da Meme Publisher, con il racconto “Un fottuto Natale”. Con il racconto “Ultima fermata San Babila”, si è classificata seconda al concorso Letture da Metropolitana.

Tra gli altri racconti quelli pubblicati sul sito Lulu.com come: “I ricordi di Lalla”, “Volevo solo essere felice”, il saggio “Lettera ad uno psichiatra” e il testo didattico “Tema, che passione!” oltre alla pubblicazione di “Thanatos” sul sito ilmiolibro.it.

Senza dimenticare il suo contributo all’Expo di Milano 2015 con il racconto “Nutrire il pianeta”. 

Eva Di Lorenzi