Dynasty: segreti, scandali e ricchezza

Da giovedì 18 Gennaio completeremo il puzzle con i pezzi mancanti dei misteri nascosti dietro alla famiglia Carrington.

L’anno stava per finire, mancavano solamente pochi mesi quando Netflix lanciò una nuova serie televisiva sulla piattaforma digitale divenendo un remake di successo della famosissima soap opera americana trasmessa in onda negli anni Ottanta: Dynasty.

Passano gli anni, il titolo resta sempre lo stesso e a quanto pare perfino il riscontro ottenuto dopo il lancio della prima metà di stagione appena lo scorso Ottobre che, nonostante numerose critiche ha chiuso con uno share inaspettato. 

La sceneggiatura ruota attorno alla potentissima famiglia Carrington da sempre in competizione con la famiglia Colby; il tema del potere sociale diventa protagonista della vicenda narrata, con esso cominciano ad essere scoperti perfino i relativi rami da esso derivati, quali: intrighi, astuzie e rivalse sociali. 

Una forte determinazione caratterizzerà la maggior parte dei protagonisti, in modo particolare a spiccare tra tutti è senz’altro Fallon Carrington la quale, da sempre, aspira al potere all’interno dell’azienda di famiglia rinnegatale dal direttore nonché suo padre, in seguito alla promozione della nuova moglie del capo. Innumerevoli ostacoli costringeranno la spietata Miss Carrington ad abbandonare la sua più grande ispirazione, rimboccandosi le maniche per poter prevalere con una personalità tutte sua in grado di contraddistinguerla da quella che la lega alle industrie di famiglia, oltre che al cognome Carrington.

A tre mesi di distanza siamo pronti a riprendere in mano misteri irrisolti e a rispolverare tutte le vicende rimaste insabbiate anni prima, non solo dagli stessi membri della famiglia bensì perfino quelli legati al nuovo membro della famiglia, la moglie del boss: Cristal Carrington. 

L’appuntamento con Netflix è fissato per giovedì 18 Gennaio; siete pronti a scoprire tutti i segreti che da sempre si celano dietro al nome della famiglia più potente della Georgia?

Deborah La Guardia