Eleganza quotidiana

Design e artigianato si fondono per creare piccoli capolavori funzionali.

Quando artigianato e design si uniscono danno vita a oggetti della quotidianità che sembrano piccole opere d’arte, oggetti utili ma allo stesso tempo artistici, da usare tutti i giorni, anche se forse con un po’ di soggezione, quella normale sensazione che hai quando senti di avere tra le mani qualcosa di valore, ma allo stesso tempo oggetti da sfoggiare con orgoglio quando i tuoi ospiti passano per un caffè nel pomeriggio.

Proprio quest’anno dal 19 gennaio al 16 febbraio, la galleria Fatto ad Arte ha curato ed editato, sotto l’impulso dell’architetto e designer Ugo La Pietra (Bussi sul Tirino, 16 novembre 1938), una collezione di ceramiche risalenti al 1998 ma assolutamente avanguardistiche nella sperimentazione di quel dialogo proficuo, costruttivo e straordinario tra artigianato e design che oggi, a distanza di venti anni, sembra davvero costituire una delle questioni cruciali per il rilancio dell’artigianato di eccellenza. In questo modo la tradizione artigianale, così importante per la nostra penisola, viene rinnovata ed elevata al punto di poter essere esibita nel circuito del collezionismo.

È con queste premesse che viene concretizzata la collezione Ceramiche Mediterranee, composta da una serie di oggetti quotidiani, ma anche letterari, che pescano nella più antica tradizione italiana, fortemente significativi ed evocativi, come nel caso della serie Me ne lavo le mani in cui La Pietra gioca con ironia nel recupero della tradizione dell’uso della brocca e bacinella della cultura contadina. Per gli stilosi dal pollice verde è stata pensata la serie L’orto botanico composta di oggetti nati per coltivare il proprio giardino domestico con vasi, vasetti, doppi vasi, annaffiatoi realizzati però con una raffinatissima finitura di terracotta: oggetti per uso esterno che diventano più preziosi di un vaso di Murano. Anche la dispensa merita di avere al suo interno delle piccole opere d’arte, pertanto la serie dei 5 vasi azzurri riprende gli arcaici contenitori della cultura mediterranea: recipienti per olive, anfore, brocche per il vino, il tutto nel rispetto della tradizione ma aggiungendo quel tocco in più che li renda contemporanei.

Ovviamente accanto al designer, per un progetto di questo tipo, non poteva mancare l’aiuto di un esperto artigiano che interpretasse i disegni e le idee dietro al progetto. In questo caso la mano realizzatrice è quella di Sandro Da Boit, modellista e ceramista dalla pluridecennale esperienza.

Il risultato finale si commenta da solo, piccole opere di design dalla pregiata manifattura artigianale che possono essere usati come oggetti e complementi d’arredo nella nostra quotidianità.

Lucrezia Lauria Zirone