Essere diversi significa essere unici nel nostro genere

Sono strano. È quello che dicono tutti: questa è la storia di Sam, un ragazzo che ha solo bisogno di imparare a vivere i suoi anni più belli.

A partire dal giorno in cui i nostri occhietti hanno visto per la prima volta la luce ognuno di noi, chi più e chi meno, è sempre stato considerato il cucciolo di mamma e papà. Riempirci del loro amore è sempre stato il loro obiettivo di vita, non farci mancare mai nulla…

Alle volte però può capitare che questa situazione tenda a sfuggire di mano, rimanere sotto l’ala protettiva troppo a lungo può riscontrare effetti negativi sulla nostra persona.

E’ il caso di Sam, giovane ragazzo appena diciottenne, a cui già da tempo è stata diagnosticata una lieve forma di spettro autistico, sindrome che è solita colpire la nostra sfera sociale procurandoci maggiore difficoltà nella comunicazione e nell’interazione con le altre persone.

Dopo diversi anni di chiusura verso il mondo, la storia narrata ci porterà ad analizzare più da vicino le cause di questa sindrome che ha colpito il giovane e come, a distanza di anni, combattere questo mostro diventerà la priorità maggiore di Sam.

Un racconto di formazione prodotto dalla Sony Picture Televisione e lanciato da Netflix a partire da questo mese.

Una storia coinvolgente che sarà sicuramente in grado di colpire anche la nostra sfera emotiva. Ci troveremo di fronte ad un ragazzo forte, contraddistinto da una grandissima forza di volontà che gli permetterà di abbattere i muri che si sono alzati davanti a lui.

Una lunga riflessione sulla sua personalità e la sua figura, affiancato anche da una giovane psicanalista, gli permetteranno di capire che non gli rimane altro che vivere a pieno il mondo in cui si ritrova, con le avventure e le difficoltà di tutti i giorni, come ogni ragazzo/a della sua età.

Preparate i pop-corn e accomodatevi in poltrona, una bellissima visione è assicurata!

Deborah La Guardia

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