Gli anni Ottanta firmati Osho

“Non tutto è in bianco e nero e ci sono davvero due lati di ogni storia”: scopriamoli insieme!

Wild Wild Country è il titolo del nuovo documentario proposto da Netflix che, appena pochi giorni prima dell’uscita, ha deciso di lanciare il trailer ufficiale lasciando tutti i curiosi sulle spine.

Una nuova opera prodotta dai fratelli fondatori della Duplass Brothers Production – Mark e Jay Duplass – e diretta dai due nomi di fama internazionale, Chapman Way e Maclain Way, i quali attraverso 6 episodi hanno voluto rievocare un momento storico, quasi dimenticato, che è stato in grado di segnare il periodo legato agli anni Ottanta.

Il protagonista della vicenda raccontata è un mistico indiano, Bhagwan Shree Rajneesh, meglio conosciuto con il nome di Osho. Era il 1981 quando, a capo di una setta controversa, decide di acquistare un pezzo di terreno nel deserto dell’Oregon, sito lungo la costa occidentale degli Stati Uniti Uniti d’America. Lì diede vita ad una vera e propria città utopica soprannominata Rajneeshpuram, ritrovandosi a vivere in una situazione piuttosto scomoda con il resto degli abitanti del paese. 

Un periodo in cui la separazione tra la Chiesa e lo Stato fu messa a dura prova, gli stessi anni in cui scoppiò il primo vero e proprio attacco bioterroristico – con la salmonella – nella storia degli Stati Uniti; indimenticabili sono anche gli scontri per la riappropriazione del territorio e le innumerevoli intercettazioni illegali mai registrate fino ad allora: tutti questi episodi sono solamente alcuni dei momenti che faranno da sfondo alla storia raccontata all’interno di questa serie-documentario. 

Un capolavoro ricco di colpi di scena tra filmati dell’epoca, intenti a rendere più realistica la situazione, ed interviste a chi ha vissuto in prima persona questo momento. Come si legge dalle prime critiche, una serie della quale non se ne potrà più fare a meno, in onda su Netflix da Venerdì 16 Marzo. 

Deborah La Guardia

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