I sapori di Creta da portare in viaggio

Bellezza dei luoghi e bontà dei cibi in un’isola tutta da gustare.

Un’isola buona da mangiare. Creta è anche questo: un posto in cui gustare del pesce fresco in un ristorante in riva al mare, in cui immergersi completamente nell’atmosfera tipica di una taverna, in cui lasciarsi stupire da prelibatezze gourmet servite in modo impeccabile.                                                                                     

Quello da compiere a Creta è anche un viaggio culinario, e spostandosi da una parte all’altra dell’isola è possibile scoprire quante diverse e appetitose pietanze offra.

Dopo aver preso il primo volo della stagione con l’Aegean Airlines, la prima tappa per ristorarsi è il Blue Palace, un hotel di lusso costruito nel 2003 che vanta la presenza di ben 251 stanze, di 142 piscine e di 5 ristoranti, tra cui il bellissimo “Isola Green”, in cui gustare un’ottima Caesar salad con gamberi e una deliziosa orata, cotta magistralmente e servita con verdure al vapore e impreziosita da un trito di erbe aromatiche.

Il viaggio continua, e rimanendo nella bellissima località di Agios Nikolaos, la tappa successiva è il Daios Cove, un resort a pochi passi dalla spiaggia, capace di portare il mare anche in tavola: impossibile non apprezzare la serie di antipasti tipicamente cretesi e il piatto forte, un branzino in salsa leggermente affumicata, capace di mandare in visibilio qualsiasi palato.

Si prosegue il viaggio a Lassithi, presso l’hotel Elounda Beach, con una deliziosa cena gourmet, in cui si succedono piatti bellissimi da vedere e buonissimi da assaporare: una zuppa di pomodoro, in tutta la sua semplicità, presentata come entrée in maniera impeccabile, seguita da gamberetti con spuma di feta, pastina “Trahanas” impreziosita da funghi e lumachine fritte e crema di zucca profumata con salvia selvatica. La portata principale unisce audacemente un risotto al finocchio e un dentice fresco attraverso un gelato ai ricci di mare, per poi chiudere con il tipico “Galaktobureko”, un budino a base di semolino, rivisitato in chiave gourmet.

Spostandosi nell’isola, il viaggiatore viene, poi, avvolto nell’atmosfera tipica della taverna greca, in cui si assaporano piatti col sapore di casa: a Hersonissos, Maria, proprietaria dell’omonimo locale, accoglie gli ospiti combinando il valore tipico dell’ospitalità a una serie di piatti fantastici, conditi con un olio dal gusto straordinario e con una bella dose di sapienza in cucina, chiudendo in bellezza e in bontà con un dolce, la Galatopita, che, racchiudendo una crema di latte tra due sfoglie di pasta fillo, regala un momento indimenticabile alle papille gustative del viaggiatore.

E quando l’atmosfera tipicamente cretese si tinge di creatività, essa arriva a far rima con “Zaeri”, un piccolo gioiello a due passi dal mare, che unisce una location invidiabile a un menu che raccoglie la tradizione cretese e la rivisita in chiave creativa, passando da un arrosto di maiale speziato e addolcito da arancia e uvetta a involtini di riso avvolti nelle foglie di vite, a uno tzatziki preparato magistralmente.

Il viaggio prosegue e si conclude a Rethymno, in cui si viene cordialmente ospitati nel Cavo Hotel, situato nel cuore del paese, gustando una zuppa di pesce che amalgama caldo e freddo, dei gamberi in salsa serviti su una tegola, degli anelli di totano accompagnati da una crema di fava greca, molto simile a quella ricavata dai nostri ceci, in versione policromatica.

Il tripudio di sapori, profumi e colori che si assapora a Creta è emblema dell’isola, e permette di farne una meta ambita, anche a livello culinario.

Chiara Pirani