Il legame indissolubile tra moda e arte

Un arcobaleno di luci e colori che si riflette sugli abiti da sposa.

Moda e arte sono da sempre un binomio indissolubile e in continua evoluzione. L’una prende ispirazione dall’altra e vi sono numerose maison di moda che collaborano con artisti di fama mondiale. 

Dal 17 al 22 aprile 2018 a Milano è andato in scena l’appuntamento annuale più atteso per tutti gli appassionati di arredamento e design. Si tratta de Il Salone del Mobile, occasione durante la quale sono state presentate numerose creazioni nate dalla collaborazione tra designer di moda ed artisti italiani ed internazionali.

Il noto brand italiano di abiti da sposa Atelier Emé ha scelto di collaborare con l’artista britannica Jasmine Pradissitto, definita la «pittrice che scolpisce con la luce» e famosa per le sue opere ispirate alle forme della natura. Le sue creazioni definite «Quantum» e realizzate con materiali di scarto, basandosi su processi scientifici e ingegneristici del colore, cambiano forma e visione a seconda della prospettiva da cui si guardano. 

Per il marchio Made in Italy, l’artista ha realizzato delle sculture di farfalle che sono state installate nelle vetrine della boutique di situata in via Manzoni a Milano e proiettate sui capi e sulle pareti con lo scopo di creare un suggestivo arcobaleno di colori per un gioco cromatico che regala un’esperienza unica e imperdibile. 

Sculture che fanno sognare ad occhi aperti così come i meravigliosi abiti che accompagnano ogni donna nel giorno più importante della propria vita. Il connubio perfetto tra i giochi cromatici creati dall’artista e il romanticismo degli abiti da sposa del brand. 

Il bianco degli abiti si trasforma in una tela eterea sulla quale vengono proiettati i colori attraverso un gioco di luci in modo tale da ottenere un vero e proprio quadro dipinto. Un arcobaleno di farfalle brillanti e colorate che si riflettono sia sugli abiti che nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di vedere dal vivo queste opere splendenti e uniche nel loro genere.

Claudia Brizzi