Il surrealismo negli occhiali

Manufatti artigianali e astratti

La qualità del Made in Italy, la creatività nei materiali e nelle forme genera sei tipologie di occhiali visionari, sia da sole che da vista.  In occasione del Silmo, il Salon International Professionnel de L’optique-lunetterie, tenutosi lo scorso settembre a Parigi, Catuma lancia la collezione Surrealist.

Surrealisti, visionari, diversi, anticonformisti. Catuma riesce a miscelare in maniera armoniosa materiali apparentemente in contrasto:  pietra e legno, acciaio e vernice.

Il modello di occhiali chiamato Intexture è composto da lenti nettamente tagliate e incorniciate in una montatura tondeggiante; la parte inferiore della lente è bordata con un inserto in legno impiallacciato e le aste sono decorate con smalti ad acqua. L’effetto finale  richiama il Trompe-l’oeil. Il modello Joink ha sempre un’anima in acciaio, questa volta più rettangolare, mentre il frontale è in ardesia opalescente con applicazioni in sicomoro di Gerico. I terminali dei  vari modelli sono in acetato effetto marmo e si adattano a qualunque forma del viso.

La collezione Surrealist si aggiunge a quella del 2015 che aveva già riscosso molto successo. Le forme delle montature variano da tonde, quadrate, rettangolari o, addirittura, romboidali. I dettagli sono multicolori e con pattern simili a mosaici o ricami.

La fonte a cui Catuma si ispira nella creazione di questi pezzi è il surrealismo, da cui deriva anche il nome della collezione. In particolare, è la tecnica del collage utilizzata dagli artisti di questa corrente a guidare la creatività di Catuma. Se Max Ernst avesse creato una linea di occhiali, sarebbe stata come questa.

Chi decide di indossare l’occhiale Surrealist ha una forte personalità con accezioni di trasformismo e sano narcisismo.

«La collezione Surrealist è pensata per andare oltre i confini della contaminazione. I materiali si fondono e danno vita a nuove forme di seduzione. Acciaio, pietra, granito, acetato. Diverse anime tenute insieme da un’idea: mescolare sogno e realtà per liberare emozioni».

Una linea giovane e sperimentale che racchiude l’essenza stessa dell’azienda. Infatti, Catuma è un brand pugliese che si mette alla prova continuamente, studiando materiali e design applicato con lo scopo principale di garantire sempre un’alta qualità al prodotto. Catuma è il nome della piazza principale di Andria (la città natale del marchio), nome scelto per esplicare la filosofia che sta dietro al progetto: «Le idee non si rifiutano ma si esprimono in tante strade che conducono in un’unica piazza».

Anna Panunzio