Il venditore di bibite

Una pericolosa indagine nell’estremo ponente d’Italia.

Un nuovo ufficio, un nuovo incarico, una scrivania che racconta tutta la storia e la vita di un investigatore dedito al suo lavoro. È così che conosciamo il Capitano dei Carabinieri di Imperia Roberto Martielli, ritornato in servizio dopo il coma, in seguito ad un attentato nelle campagne di Gioia Tauro che lo porterà a cambiare vita, ma che non farà venir meno la sua tenacia e la sua passione.

Una nuova vita in Liguria con la sua compagna Viviana Croce, sostituto procuratore, donna volitiva, intelligente e rispettosa del proprio lavoro e di quello del suo uomo. Li incontriamo insieme, nel loro primo caso, nell’ultimo romanzo di Achille Maccapani.

“Il venditore di bibite” ci porta a Ventimiglia, nel Ponente estremo della Liguria, le cui bellezze godono di fama, ma che rappresenta anche un territorio strategico, vista la sua vicinanza con la Costa Azzurra, per le infiltrazioni malavitose. Una drammatica realtà in un giallo che si propone come una denuncia tra reportage e finzione. Quella del Capitano e del Sostituto Procuratore sarà una lunga indagine che partirà da Ventimiglia e si muoverà su tutto il territorio costiero, fino alla Francia.

Un viaggio letterario nelle bellezze dell’Italia. Accanto ai due protagonisti, è molto spiccato l’elemento geografico: tra scorci mozzafiato, tra il mare e la collina, tra vitigni e scogliere, si snoda il caso di un fiorente commercio legato all’usura, alla prostituzione e alla droga, in un clima di connivenza e omertà.

In questo scenario, il Capitano si troverà solo contro tutti. È un personaggio determinato e ribelle e solamente con la sua caparbietà sarà in grado di affrontare a muso duro una rete di interessi economici e finanziari.

Achille Maccapani, classe 1964, è autore di numerosi saggi di storia locale e manuali di diritto della pubblica amministrazione. La sua passione per la scrittura ha dato vita ad altri quattro romanzi, vincitori di premi letterari nazionali e in questo libro ci consegna la prima indagine dell’ufficiale dei Carabinieri Martielli e della sua compagna di vita, il magistrato Viviana Croce.

Il romanzo è edito dalla Fratelli Frilli, casa editrice nata a Genova nel 2000 con una forte propensione per libri di attualità e denuncia, che in poco tempo si è ritagliata un suo spazio nella scena editoriale anche grazie alle sue collane storiche, con una forte connotazione geografica, e alla collana dedicata ai romanzi noir.

Alessandro Fiori Spano