Il viaggio alla scoperta di sé stessi

Un fantasy per un grande destino.

“Nel linguaggio del bosco, silmehej significa anima incerta, ed è proprio questa la loro natura. Nascono dagli umani e hanno, a loro volta, sembianze umane, ma in certe situazioni possono cambiare aspetto. Di solito assumono quello di un animale, ma non sono loro a scegliere in cosa trasformarsi…”

Silmehej, le anime incerte come incerta è la strada che porterà il giovane Gergo all’epilogo della sua storia. 

Tutto inizia ai confini della foresta, in una piccola casa dove vivono Gergo, sua sorella Christine e gli altri suoi fratelli.

I ragazzi vivono isolati da tutto, tranne che per le visite di una misteriosa donna amica di Christine e del micio Messer Gatto che, a detta di Gergo, porta solo che sfortuna.

I rapporti tra i fratelli procedono felici e senza complicazioni, nonostante ad unirli non sia un vero legame di sangue. Tra di loro non ci sono vincoli di parentela ma si sentono vicini come dei veri fratelli fin quando, per caso, Gergo origlia una conversazione tra Christine e la sua amica, la bionda signora della Contea, dove gli viene inavvertitamente svelato un segreto che lo riguarda direttamente.

Accecato dalla rabbia e folle di dolore per il tradimento subito dalla sorella, che si ostina a non volergli dare spiegazioni esaustive, Gergo abbandona la casa e i suoi cari alla ricerca di risposte. Diventa ufficialmente un cacciatore di limiti.  

Con sé ha soltanto il guscio di una noce, ricordo che conserva da quando era neonato, su cui è inciso il “caltrop” simbolo a cui sono legati il suo inizio e la sua fine, la sua genesi e il suo destino. A quella stessa noce se ne aggiungeranno altre, una per ogni limite che viene superato e mezza per ogni limite ancora da superare.

Nonostante l’abbandono repentino delle persone a cui tiene di più, Gergo non è solo: a proteggerlo c’è Nargul, un consigliere senza corpo che con la sua voce lo consiglia sul da farsi nei momenti di pericolo e un vecchio mago da cui il ragazzo verrà a conoscenza delle leggende sui silmehej. Anime a metà tra l’umano e l’immortale, creature leggendarie forse inesistenti ma che molti credono di aver incontrato. 

Una storia di vendetta ricca di magia, la ricerca di un passato che torna pieno di oscurità e solo dopo aver superato prove difficili. Un fantasy che vi rapirà dalla prima all’ultima pagina.

Riuscirà Gergo a trovare le terribili risposte da cui Christine voleva proteggerlo?

“Il Gergo delle noci” di Daniela Alvisi, LaPiccolaVolante editore, sta aspettando di essere scoperto da voi. 

Eva Di Lorenzi

ilgergodellenoci