ILLEGITTIMO E FIXEUR: IL REALISMO RUMENO SU ABORTO E ABUSO DI MINORI

Al cinema dal 22 marzo i due film del regista Adrian Sitaru.

Adrian Sitaru porta il cinema rumeno contemporaneo sul terreno del più duro realismo. Gli argomenti sono di quelli che aprono a lunghe ed accese discussioni tra chi ha visto il film, questo anche molto tempo dopo essere usciti dalle sale cinematografiche.

Fixeur, candidato rumeno agli Oscar 2018, affronta il tema dell’abuso sessuale minorile. Un giornalista cerca di intervistare una quattordicenne che è stata costretta con la forza a prostituirsi e, tentando lo scoop a tutti i costi, forse travalica i limiti del rispetto. Evitando facili ipocrisie e patetismi, Sitaru non si limita alla denuncia sociale, efficace e ben documentata, della prostituzione in sé, ma riesce a mettere tutti noi di fronte a uno specchio: l’abuso non è solo  di tipo sessuale e può manifestarsi tra estranei come anche nella propria casa, con i propri cari.

Illegittimo è il film rumeno sull’aborto che ha fatto parlare di sé al Berlinale. Il tema viene affrontato anche nei suoi aspetti più controversi, attraverso lo svelamento di inconfessabili segreti di famiglia. Un padre che impedì gli aborti sotto il regime di Ceaușescu, vede oggi scardinate le sue ferree convinzioni sulla libertà di scelta nel dramma di un incesto.

In entrambi i film, l’effetto di realtà è sostenuto da riprese di carattere documentaristico. La camera sosta spesso a lungo immobile su un’inquadratura, lasciando che siano i personaggi a muoversi. Sitaru ci dà tempo per riflettere senza distrarci con virtuosismi registici, al massimo il regista si concede delle panoramiche orizzontali o di passare da un primo piano a un altro. Il risultato delle riprese è quasi antitetico rispetto ai grandi titoli hollywoodiani, soprattutto in Fixeur, dove lo sforzo maggiore è speso ad indagare i sentimenti che stanno dietro ogni volto. I dialoghi fanno da padrone, le pause e il ritmo lento aiutano lo spettatore a cogliere il messaggio tra le righe e la metafora che sta dietro ad ogni conversazione, prive di urla e senza grandi pianti, perchè nessuno vuole mostrare le proprie emozioni. Grazie al sapiente uso dello zoom, si colglie il tumulto interiore che scuote il protagonista, sebbene non si muova neppure una ruga sul suo volto.

La recitazione cerca di essere spontanea, senza frasi ad effetto per preparare o sottolineare i colpi di scena che arrivano cogliendo lo spettatore completamente impreparato. Non a caso Illegittimo è stato girato con un solo ciak per ogni scena: buona la prima, come nella vita vera. In Fixeur, al contrario, è il lavoro di regia svolto dai giornalisti a rendere la recitazione spontanea e molto realistica, con il continuo far ripetere alla loro “vittima”, l’intervistata, tutto ciò che dichiara, obbligandola nel mentre a guardare non loro, ma la macchina da presa, quasi svuotando di senso il trauma dell’abuso e, in tal modo, perpetuandolo a loro volta.

Le trame scorrono lineari, ma non per questo sono semplici da digerire. Come già detto mancano le  didascalie hollywoodiane, ma il messaggio arriva chiaro e puntuale. La denuncia sociale, dipinta realisticamente, si propone in modo molto forte soprattutto grazie a uno stile sobrio, a scelte registiche rispettose della dignità umana, il vero perno etico alla base di questi due film.

Proiettati nelle sale italiane dal 22 marzo, Fixeur e Illegittimo sono presentati in anteprima il 13 e 16 marzo al 36° Bergamo Film Meeting, dove sarà possibile un incontro con il regista il 14 marzo. 

I film di Adrian Sitaru appartengono a quella categoria di opere cinematografiche che meritano di essere visti perchè lasciano lo spettatore con un leggero turbamento, lasciano un segno su cui riflettere, aprono la porta ad un dubbio, mettono in discussione argomenti tabù. 

SCHEDA DEI FILM

Titolo originale: The Fixer

Regia: Adrian Sitaru

Genere: Drammatico

Durata: 98’

Data di uscita: 22 marzo 2018

Nazione: Romania/Francia

Titolo originale: Illegitimate

Regia: Adrian Sitaru

Genere: Drammatico

Durata: 85’

Data di uscita: 22 marzo 2018

Nazione: Romania/Polonia/Francia

Michele Leombruni

illegittimo