Islam des Lumières

La rivoluzione del pensiero musulmano nel suo avvicinamento all’occidente.

Un volume che è fonte di stimolo per il consolidamento di un grande dialogo: quello tra occidente e oriente.

Il termine Islam des Lumières rimanda all’espressione intellettuale di un gruppo di studiosi che, avendo studiato in occidente, hanno iniziato a tentare un nuovo approccio alla religione di appartenenza dopo essere entrati in contatto con gli studi umanistici.

Se da una parte possiamo comparare questi “lumi” all’esperienza del movimento Illuminista occidentale, in cui la ragione umana prende il sopravvento contro la cieca dipendenza religiosa, dall’altra è possibile interpretare questa fonte di luce come la spiritualità che indica (illuminandolo) il percorso di ogni essere umano.

Una nuova corrente di pensiero musulmana i cui testi, per lo più reperibili in lingua francese e inglese, non conosce diffusione nel nostro paese. Mentre, ad esempio, il termine è stato adottato da una casa editoriale francese per una collana dedicata ai testi di alcuni di questi pensatori.

Filo conduttore dei pensatori è quello di affrontare la questione Islam attraverso categorie analitiche che vengono dalla tradizione occidentale. Tale approccio avviene però tramite due percorsi e relative prospettive: da un lato quello dei musulmani credenti, dall’altro quello dei laici. Se i secondi puntano alla necessità di rompere con la dipendenza regolatrice della religione, attraverso un passo storico di totale disincanto verso la stessa, i secondi vogliono piuttosto ridefinirne il ruolo portando la religione in una nuova dimensione spirituale.

Un ritorno al grande incontro tra oriente e occidente, basti pensare al pensiero filosofico aristotelico conosciuto in occidente solo grazie alle traduzioni dall’arabo, per portarlo avanti in una dimensione moderna. Un lavoro sullo stesso testo sacro, attraverso una rivisitazione delle parole male interpretate (sempre secondo i pensatori) presenti nel Corano.

Un dialogo che deve essere di continuo scambio: con l’occidente in grado di aiutare l’oriente ad uscire da una dimensione succube della religione, e l’oriente in grado di portare l’occidente a concepire Dio (la cui figura è stata “distrutta” durante l’Illuminismo) non come potere a cui sottomettersi ma come valori a cui guardare. Non più Dio come figura di repressione ma come ciò che rappresenta. 

Il volume, a cura di Alessandra Luciano, propone in anteprima la postfazione a Un Islam per il nostro tempo del filosofo francese Abdennour Bidar.

Eva Di Lorenzi

Islam des lumières