La Grande Mela si veste di verde

Sognando un futuro migliore possiamo essere tutti ecosostenibili. New York City viene battezzata capitale di un mondo responsabile

La vista dal Top of the Rock è pazzesca. Al settantesimo piano si apre davanti ai nostri occhi la spettacolare skyline di Manhattan: grattacieli altissimi pieni di sfavillanti luci e migliaia di sfumature colorate che si mescolano in un frenetico viavai, accompagnate da suoni urbani ovattati e raggi di sole, che riflettendosi nelle vetrate dei grattacieli, creano un’atmosfera unica che ci regala forti emozioni.

Da qui possiamo scorgere Central Park, il polmone verde della Grande Mela, che offre a newyorkesi e turisti un’abbondante dose di natura, grazie agli immensi prati interrotti solo da sinuosi sentieri e splendidi laghetti.

New York, città immensa e più popolosa degli Stati Uniti, ha ben compreso il forte impatto ambientale che ha una metropoli sull’ecosistema e ha deciso di cambiare mentalità, cercando di trovare soluzioni innovative e nuove idee per invertire la rotta, colorandosi sempre più di green.

Un passo fondamentale di questa nuova filosofia è sicuramente la tappa fissa della Climate Week, che torna ospite della Big Apple per il decimo anno consecutivo.

Climate Week NYC è un evento globale, gestito da The Climate Group e dalla città di New York che, avvalendosi della collaborazione di Aziende private, di organizzazioni artistiche ed Istituzioni Accademiche, si svolge in contemporanea all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La Climate Week 2018 coinvolgerà circa 10.000 persone provenienti da oltre 40 Paesi, che potranno partecipare agli oltre centocinquanta eventi in programma, tra cui panel, concerti, mostre e seminari, tutti atti alla sensibilizzazione delle problematiche ambientali.

La cerimonia di apertura è fissata per il 24 settembre al The Time Center di Manhattan ed interverranno importanti funzionari come Patricia Espinosa, segretario esecutivo della convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Edmund Brown governatore della California ed il presidente di Haiti Jovenel Moise.

Ovviamente sarà presente anche il sindaco di NYC Bill de Blasio, da sempre forte sostenitore di un ambiente urbano più green e fautore di svariate iniziative ambientali.

«Qui a New York stiamo intervenendo con decisione nelle questioni climatiche, impegnandoci per raggiungere i più alti obiettivi dei vigenti accordi sul clima; stiamo dismettendo i combustibili fossili ed abbiamo imposto che i nostri edifici più grandi riducano le proprie emissioni, oltre ad investire in veicoli elettrici. Attraverso gli investimenti in resilienza e sostenibilità stiamo costruendo una città migliore per tutti».

Gli sforzi a favore della sostenibilità sono sempre maggiori e ben evidenti, dai numerosi parchi – importantissime oasi urbane – che stanno diventando completamente pedonali e ciclabili, all’apertura di una fattoria urbana sul tetto verde del Jacob K. Javits Convention Center, solo uno dei numerosi “tetti verdi” cittadini , fino alla valorizzazione della bellissima High Line: una linea ferroviaria dismessa riconvertita in ambiente orticolo ideale per prendersi una pausa da auto e grattacieli, ed habitat perfetto per uccelli ed insetti.

L’architettura verde ha preso sempre più piede, dalla costruzione di nuovi edifici sostenibili, come il campus Cornell Tech, fino alla trasformazione in chiave green di edifici già esistenti, senza dimenticarci della nuova generazione di hotel sostenibili, che grazie ad innovativi sistemi di illuminazione, finestre intelligenti ed arredi generati da materiali di recupero favoriscono un turismo a basso impatto.

La Climate Week ha però un obiettivo molto più ambizioso, ossia creare consapevolezza sulle problematiche ambientali, affinché chiunque, a partire dalle nuove generazioni, viva in modo più responsabile e sostenibile, nel pieno rispetto dell’ambiente, di quel magnifico luogo chiamato Terra.

Valeria Garbagnati