La nuova boutique di Dolce e Gabbana nel cuore di Venezia

L’incontro perfetto tra architettura contemporanea e tradizione storica

A Venezia una nuova boutique del noto brand Dolce e Gabbana è stata progettata da Eric Carlson e il suo studio Carbondale.

L’architetto americano è riuscito a realizzare un’opera che si sposa perfettamente con il forte valore storico artistico di una città come Venezia.

È stata una sfida che già in passato ha messo alla prova molti professionisti, quella di riuscire ad integrare uno stile contemporaneo rispettando l’integrità architettonica di Venezia.  Perché Venezia è anche questo, se da una parte ha alle spalle una grande storia invidiata da tutto il mondo, dall’altra è anche sede della Mostra del Cinema, del carnevale e della Biennale, vetrina per eccellenza della contemporaneità.

Il negozio è stato progettato all’interno di un Palazzo del 1800, Palazzo Torres, nato come banca e realizzato da Giuseppe Torres completamente in stile neo rinascimentale.

Il tutto gioca in un binomio di contrasti, tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, tra artigianato e tecnologia.

La boutique si sviluppa su due piani e già dalla strada si viene attratti dalla vetrina dove si scorge tutta l’eleganza dello spirito del brand. All’interno il susseguirsi degli spazi ricrea l’atmosfera di un vero Palazzo veneziano, in un connubio tra tradizione ed eleganza.

Il design creato dall’architetto americano è stato finemente realizzato ad hoc per valorizzare l’arte manifatturiera. Entrando ci si ritrova immersi nell’ ambiente originale del Palazzo, caratterizzato da intarsi lignei e dal pavimento in marmo elegantemente decorato. L’atrio centrale presenta un’anticipazione della collezione di Dolce e Gabbana su piedistalli dal design pienamente coerente con l’atmosfera ottocentesca.

Proseguendo vi è uno spazio dedicato interamente agli accessori, dove una parete lunga 20 metri per 4.5 di altezza è ricoperta completamente da tessere di mosaico fatte a mano ricoperte da foglie d’oro 24 carati, arricchite da un motivo a ventaglio creando un gioco di luci e riflessi. Tale opera è frutto dell’accurato lavoro dell’antica fornace veneziana Orsoni e Friul Mosaic. Il resto della collezione del si sviluppa in quattordici stanze ognuna dedicata ad una diversa categoria di prodotto.

Per la collezione ready – to – wear donna sono stati scelti mosaici e marmi rosso levanto, per l’uomo marmi e pareti sono verde menta. Vi è anche un’intera stanza dedicata alla collezione di gioielli, quest’ultima presenta un pavimento in marmo nero e un mosaico blu scuro decorato con stelle in foglia d’oro alle pareti, motivo ripreso ed inspirato alla Torre dei Mori di Piazza San Marco.

Salendo una meravigliosa scala in marmo Verde Antigua si arriva al secondo piano dedicato alle collezioni evening wear. Per l’uomo le pareti sono state avvolte da preziosi tessuti in seta damascata realizzati dall’antica tessitura Bevilacqua, che già in precedenza aveva collaborato con i designers Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Per la collezione femminile invece spiccano l’oro e il marmo giallo di Siena. L’esperienza si conclude con tre stanze dedicate alla sartoria uomo e alle creazioni di Roberto Serra.

L’intero spazio progettato da Eric Carlson e il suo studio è stato curato nel minimo dettaglio, ed è proprio tale cura a rendere così credibile e straordinaria questa boutique, che in ogni angolo crea e ricrea un’esperienza storico-artistica coerente con la città di Venezia. Una ricerca quella dell’architetto iniziata proprio dal principio di ciò che l’arte veneziana preserva, come il vetro di Murano.  Infatti la famiglia Seguso che ha alle spalle secoli di tradizione ha realizzato a mano dettagli come maniglie delle porte, piedistalli e lampadari.

La scelta di realizzare pezzi unici realizzati a mano da botteghe storiche locali rispecchia anche la tradizione stessa del brand di Dolce e Gabbana, che ha esso stesso alle spalle una tradizione sartoriale fondata sull’arte manifatturiera e sul valore storico del paese e del made in Italy.

Camilla Salvadori