La skincare delle 5

Una coccola per la pelle a base di tè

Il tè, infuso ricavato dalle foglie della Camellia Sinensis, è parte integrante della nostra cultura: famosissima è la tradizione inglese della merenda delle cinque, il cui ingrediente principale è rappresentato proprio da questa bevanda. Anche nella letteratura ricorre spesso il tema del tè pomeridiano: tutti ricordano il “non compleanno” del cappellaio matto e della lepre che festeggiano continuamente con una ricca merenda a base di tè e pasticcini in “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll. E infine, il tema rientra anche nei film, compresi quelli d’animazione: un esempio pratico è “La bella e la bestia”, i simpaticissimi Mrs. Bric e Chicco hanno la forma di teiera e tazzina.

Comunque, a rigor di logica il tè viene associato al suo uso più comune: una bevanda dai gusti più svariati e da assaporare in compagnia di qualche dolcetto, magari in una giornata uggiosa. Sicuramente meno noto ma decisamente più affascinante, è invece il suo ruolo come ingrediente primario di creme, maschere e prodotti per la skincare.

Proprio dalle virtù del tè e dalla ricerca Made in Italy prende vita Teaology, brand di skincare fondato nel 2015 ma già dall’enorme successo.

Punto focale della linea è la Tea Infusion TechnologyTM, una tecnologia brevettata, grazie alla quale si ricava l’infuso di tè: il processo di infusione a caldo delle foglie permette infatti di mantenere inalterate le proprietà antiossidanti così da ottenere un cosmetico efficace al 100% e ricco di sostanze attive. Tra i principi attivi troviamo fitoestratti come bambù, camomilla, fiordaliso, oli essenziali, vitamine e oligoelementi. La perfetta armonia tra i principi attivi  e la Tea Infusion Technology dà vita a due linee: la Green Tea, con 20 specialità per il viso, e la White Tea, declinata in 8 prodotti corpo per nutrire, idratare, rassodare, detergere, detossinare, snellire.

In linea con i canoni sempre più rispettosi della natura, seguiti dall’industria cosmetica negli ultimi anni, anche Teaology mostra un’anima green, infatti l’intera linea è cruelty free (non testata sugli animali), il vetro viene preferito alla plastica e, l’eliminazione dei foglietti illustrativi nelle confezioni comporta un risparmio pari a 500Kg di carta.

Un concentrato di innovazione a base naturale, quindi, che non potrà mancare nella wishlist delle amanti della cura della pelle.

Lucrezia Lauria Zirone