La vita in rosè!

 Il vino rosè si conferma nelle mode gastronomiche del 2017.

Guardare la vita attraverso un buon calice di vino rosè, pare sia la tendenza moda del momento. Il boom di vendite dei vini rosati, si registrò già durante l’estate del 2016, con un aumento straordinario dei consumatori del 104%.  Il fenomeno fu causato principalmente dalla presenza di diversi post sui social network. 

Su Instagram, ad esempio, spopolò l’immagine del frosé, un sorbetto a base di vino rosato, fragole o limone, con ghiaccio tritato. Il trend è ancora in ascesa e continua a dettare le regole del mercato. Il vino rosato risulta, grazie a foto e hashtag su diverse piattaforme social, la bevanda ufficiale degli aperitivi tra amici.

I consumi, nel mondo dei vini, affermano il primo posto per i rosè, grazie all’agenzia International Wine and Spirit Research per Vinexpo, la fiera internazionale che si terrà a Bordeaux a breve. Effettuato uno studio, presi in esame i consumi di circa 125 mercati, è emerso che la vendita di vino rosé crescerà del 22,2% in Italia e del 6% nel mondo fino al 2020.

Questo andamento positivo è dovuto alla diffusione del consumo di vini a bassa gradazione alcolica e l’abitudine dei consumatori a ricercare prevalentemente vini dai sapori aromatizzati. Infatti, I vini rosati dolci, guadagnano consensi nei nuovi mercati, si registrano consumi alti tra i giovani del Sud Africa. Raddoppiano le vendite anche negli Stati Uniti, dove si è notato registrato l’aumento del vino rosè tra il 2009 e il 2015.

Non poteva poi non confermare la moda, il paese legato al vino per eccellenza, la Francia. Come ogni anno è stato organizzato un concorso, ‘’Le mondial du rosè’’, dedicato esclusivamente ai vini dal colore rosato. La manifestazione, arrivata alla quattordicesima edizione e voluta dall’unione enologi francesi, nella splendida cornice della città di Cannes, ha decretato il vincitore, un rosè IGP Méditerranée proveniente dalla regione vinicola francese, la Provenza. 

In fine, cerchiamo di chiarire perché la denominazione rosè. Il vino è prodotto con uve a bacca rossa vinificate in bianco, lasciando le bucce a macerare con il mosto, per un lasso di tempo più o meno breve. Questo metodo colora la bevanda di rosa. Quindi, possiamo affermare che il nome rosé arriva dal metodo di produzione. 

Melania De Cicco

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