La vita possibile

 

Storia di donne, amicizia e cambiamenti

Dopo “Gli equilibristi” e “I nostri ragazzi”, Ivano De Matteo torna alla regia di una nuova storia travolgente.

Marco Poccioni, Marco Valsania e Rai Cinema presentano un nuovo film intitolato “La vita possibile”. Un film che vede come protagoniste le bravissime attrici Valeria Golino e Margherita Buy.

Anna, interpretata da Margherita Buy, è una donna in fuga dal violento marito, che insieme al figlio Valerio (interpretato da Andrea Pittorino), trova rifugio a casa della sua cara amica Carla (Valeria Golino), a Torino. Da questo momento Anna e Valerio devono organizzare la loro nuova vita, adattandosi alla situazione e cercando di affrontare e superare tanti ostacoli e difficoltà. L’aiuto di Carla, l’amica di vecchia data di Anna, e di Mathieu, un ristoratore francese che vive nel quartiere (interpretato da Bruno Todeschini), risulterà fondamentale nelle loro vite.

Questo lungometraggio tratta temi molto attuali, tra cui la violenza sulle donne, la forza delle donne, l’amicizia. Anna e il figlio Valerio scappano da un uomo violento, capace di rovinare un amore e di distruggere la vita di un figlio, rendendolo un ragazzo problematico, chiuso, fragile, pieno di risentimento. La forza di madre e figlio li ha spinti a superare questa situazione, a guardare al futuro con speranza di miglioramento. Unica ragione, forse, per aver trovato la salvezza. Anna sarebbe potuta essere una vittima; la vittima di un uomo aggressivo che avrebbe commesso violenza senza pietà e sarebbe stato uno dei tanti casi di cronaca che quotidianamente leggiamo sui quotidiani o vediamo in televisione, che entrano nelle nostre case e nelle nostre menti.  “La vita possibile” dimostra come, invece, ci sia sempre una via d’uscita, una nuova possibilità, la possibilità di rifarsi una vita, di ribellarsi. “La vita possibile” è anche la storia di una vera e duratura amicizia, un’amica che ti accoglie, che ti aiuta nel momento del bisogno e ti offre la possibilità di guardare verso il futuro.

Con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, il film è distribuito da Teodora Film.

Micaela Morganelli