L’arte” incisa” del ‘900 in mostra al MUST di Vimercate

Il MUST di Vimercate ha inaugurato lo scorso dicembre Il segno del ‘900. Una mostra che propone opere inedite appartenenti ad alcuni tra gli artisti più importanti del ‘900 con particolare attenzione alla tecnica dell’incisione.

Il MUST, Museo del territorio di Vimercate, ha inaugurato lo scorso dicembre Il Segno del ‘900. Da Cézanne a Picasso, da Kandinskij a Fontana. Un’esposizione molto interessante che esibisce 85 opere grafiche dedicate ad alcuni tra i più importanti protagonisti dell’arte del secolo scorso. A cura di Simona Bartolena, grande studiosa di iconografia, la mostra ripercorre la scena artistica europea dalla fine dell’ ‘800 al secondo dopoguerra e sottolinea l’importanza della stampa d’arte come mezzo espositivo autonomo. In Italia purtroppo, ancora oggi, è diffusa l’idea che l’incisione sia una forma d’arte inferiore rispetto alla pittura e alla scultura. Niente di più sbagliato, considerando che molti artisti del passato hanno considerato proprio la stampa come strumento prezioso per la loro ricerca, sperimentando attraverso tecniche ardite, diversi stili. Ciò che ne è scaturito sono opere degne di nota che non hanno però avuto la stessa fortuna di altri lavori realizzati con altri mezzi più popolari.

La mostra del MUST concentra invece la sua attenzione proprio su queste opere, rimaste sottobanco per troppo tempo. Il percorso inizia con opere incise realizzate alla fine l’Ottocento da personaggi importanti in ambito artistico, primo fra tutti Paul Cèzanne. Seguono lavori di altri grandi artisti appartenenti soprattutto alla corrente Simbolista, caratterizzata da opere suggestive lontane dalla realtà e vicine al sogno. Si prosegue con diversi movimenti d’avanguardia e con i loro principali interpreti: da Picasso e Matisse a Pechstein e Dix, da Kandinskij a Klee a Giacometti, da Dubuffet a Vedova e Fontana. Ogni loro opera è caratterizzata da uno stile ben preciso, fonte d’ ispirazione per le generazioni successive.

La mostra di Vimercate si propone come un’opportunità unica per conoscere opere fino ad ora poco considerate. I lavori in mostra sono delle incisioni, tecniche artistiche in cavo o rilievo che consistono nell’eseguire un disegno su una superficie dura lavorando a mano con uno strumento a punta. Usata sin dalla preistoria e oggi troppo sottovalutata, l’incisione merita un discorso importante che la mostra al MUST ha saputo affrontare al meglio.

Flavia Annechini