L’élégance de l’amour

Addio a Pierre Bergé, il decano di Yves Saint-Laurent.

È il 14 Novembre 1930 quando nell’isola di Oléron (Francia) nasce Pierre Bergé, cresciuto in un ambiente culturalmente stimolante grazie anche al metodo educativo Montessori adottato dalla madre, si reca presto a Parigi dove nel 1958 incontra Yves Saint-Laurent. I due, complici di un’intensa relazione amorosa, fondano la Yves Saint Laurent Haute Couture nel 1961 e Bergé ne rimane amministratore delegato fino al 2002, nonostante la relazione tra di loro fosse già conclusa da tempo. Successivamente alla chiusura della casa Couture, Bergé diviene presidente della “Fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent” che, dalle parole dello stesso Bergé, è un luogo dove <<Si può seguire e scoprire come un semplice schizzo può diventare realtà. E bellezza.>>

Un luogo che i due progettano insieme per poi passare nella mani di Bergé, alla morte dello stilista, che ne cura gli spazi espositivi come fossero un santuario degno di una leggenda e della sua grande opera.

Pierre Bergé è conosciuto in tutto il Mondo come il compagno di Yves Saint-Laurent, sua spalla e supporto fino alla fine, ma è soprattutto il custode della sua memoria racchiusa negli spazi della Fondazione che accoglie i suoi lavori e alcune opere artistiche appartenute alla coppia. Memoria di un amore eterno ricordato anche nel libro “Lettere a Yves Saint-Laurent”: epistolario postumo la morte dello stilista che ripercorre, in una raccolta di lettere indirizzate da Bergé al suo amore ormai perduto, le varie tappe del loro sentimento, vivo come il ricordo nei luoghi visitati e abitati insieme.

Un uomo che è stato la forza motrice ad aver reso il nome di Yves Saint-Laurent grande e senza tempo, che lo ha sostenuto fin dagli esordi quando lo incitò a disegnare una sua propria linea nel 1961. 

L’impegno di Pierre Bergé non si è limitato al mondo della moda: nel 1988 lancia la rivista francese Globe e viene nominato presidente dell’ Opéra Bastille fino al 1994, anno in cui diviene presidente onorario dell’Opera Nazionale di Parigi. 

Fonda a Marrakech, luogo caro alla coppia e fonte d’ispirazione per molti capi delle collezioni,  il museo “Yves Saint Laurent” che, oltre ad ospitare i lavori sartoriali, accoglie diverse mostre permanenti, un auditorium e una libreria di ricerca che ospita volumi sulla storia araba e andalusa, sulla cultura barbera e sulla carriera di Yves Saint Laurent.

Grande sostenitore dell’associazione Act Up-Paris attiva nella lotta contro l’AIDS e fondatore della AIDS Sidaction, una delle principali associazioni a combattere la malattia in Europa, ha partecipato ferventemente per il sostegno dei diritti dei gay e umanitari, sostenendo l’associazione SOS Razzismo.

Un uomo caparbio, di cultura e poliedrico in grado d’ispirare rispetto ad uno sguardo e ammirazione persistente. Un carattere non facile, come per ogni grande personalità, ma capace di donare una parte di se stesso al mondo senza mai contravvenire ai propri pensieri.

L’eleganza di un uomo che si spegne oggi, nel ricordo di un amore che durerà in eterno.

Eva Di Lorenzi

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