L’eleganza delle massaie

Przhonskaya s’ispira alle casalinghe degli anni ’50 per la collezione primavera estate.

Taglio complesso e linee morbide per la nuova collezione Przhonskaya. Per la primavera/estate 2016, il marchio ucraino s’ispira alle donne degli anni ’50. Casalinghe eleganti di un’America del dopo guerra. Un look minimalista invade le case di quei tempi e Przhonskaya si pone l’obiettivo di ricreare quel periodo, un periodo in cui, restare in cucina non etichettava la donna come una semplice massaia ma come una donna conscia del fatto che la parità dei sessi è una lotta a prescindere dei semplici ruoli assegnati dalla società. La donna degli anni ‘50 secondo Przhonskaya, è una donna che può fumare, cuocere dei broccoli, lottare per i propri diritti senza però dover rinunciare alla propria femminilità; la geometria astratta, i colori in netto contrasto con la rigidità dei tagli, in contrapposizione con le morbide pieghe, creano un dejà vu per chi quegli anni li ha vissuti veramente e un grande fascino per chi ne è sempre stato attratto.  Abiti leggeri fin sotto le ginocchia, gonne minimaliste, panta-culottes a vita alta che donano eleganza e comfort, sono la parte della collezione che più rappresenta la concezione di donna secondo Przhonskaya.  L’armonia, la purezza e il candore di questa collezione sono punti fermi per capirne la vera essenza.  Il brand, infatti, nato nel 2010 grazie a Helena Przhonskaya, ha, fin dalla sua creazione, improntato le sue basi per creare capi che si allontanino del tutto dalla volgarità che spesso invade i nostri tempi. La mancanza di forma è ciò che il brand cerca di combattere, creando, come mai in questa collezione, capi in cui le forme sono le vere protagoniste materiali ma anche e soprattutto storico culturali. Se le forme sono il nucleo, il colore è la membrana che lo avvolge. Il Fucsia di questa collezione primavera/estate è un messaggio forte e chiaro. La donna è la protagonista della propria vita. L’emotività è espressa attraverso cappotti fucsia indossati come abiti, con grandi tasche che richiamano l’esigenza di una comodità e l’ironia del tempo. Il bianco e il nero si combattono tra di loro per rappresentare la donna forte e coraggiosa. La graphic designer del brand, Daria Liuba, crea delle macchie caotiche attraverso le stampe che pone sui capi della collezione, come se appartenessero a un’avanguardia del momento.  Przhonskaya con questa collezione rende omaggio alle donne di quei tempi, invitando quelle di adesso a non rinunciare a forme e semplicità, perché minimal è eleganza e la donna ne è l’ambasciatrice.

Daniele Sirica