L’Hollywood degli anni Trenta

Abbandoniamo la Grande Crisi americana, abbandoniamo il regime del Terzo Reich… concentriamoci su uno dei più grandi sogni hollywoodiani basato sulla storia del magico Fitzgerald.

The Last Tycoon, conosciuto in lingua italiana come “Gli ultimi fuochi”, è uno dei lavori di maggior successo realizzato dallo scrittore americano Francis Scott Fitzgerald, autore di successo e mente di capolavori come “Il Grande Gatsby”, “Belli e Dannati”, o ancora “Il curioso caso di Benjamin Button”.

Ciò che caratterizza questa fantastica opera è la sua incompletezza. Proprio così, questo capolavoro scritto nella prima metà degli anni 90 non risulta essere mai stato completato dall’autore. Dopo i primi 5 capitoli, il lavoro comincia a scarseggiare fino ad arrivare al sesto ed ultimo capitolo, anch’esso rimasto a metà.

Tutto tace fino a quando Edmund Wilson, critico letterario di professione, utilizzando gli appunti e gli schemi lasciati dallo stesso Fitzgerald, decide di completare l’opera: Gli ultimi fuochi è di gran lunga la migliore opera narrativa che sia mai stata scritta su Hollywood, e la sola che ci conduca dietro le quinte. È stato possibile integrare questa stesura incompiuta con un riassunto del seguito della vicenda, quale Fitzgerald intendeva svilupparla, e con parte degli appunti dell’Autore, appunti che si riferiscono, spesso in modo brillante, ai personaggi e agli episodi  commenterà in seguito a proposito di questo suo tentativo ben riuscito.

Senz’altro, viene da pensare, un prodotto su cui vale la pena investire dati gli enormi sforzi per partorire il prodotto finale. Un capolavoro sul quale, ancora oggi, vale la pena investire.

Prodotto dalla Sony Picture Television e lanciato da Amazon Studios, THE LAST TYCOON è l’adattamento televisivo lanciato quest’estate sulla nuova piattaforma digitale.

L’ambientazione risale alla Hollywood nel pieno degli anni 30, anni influenzati dalla grande depressione finanziaria e all’influente crescita della Germania nazista guidata da Adolf Hitler.

Racconta la storia di un giovane dirigente di uno dei più importanti studi di produzione cinematografica – contraddistinto da un gran talento e da un carattere travolgente – il cui nome è Monroe Stahr, interpretato dall’attore Matt Bomer, nonché collega dell’importantissimo produttore cinematografico Irving G. Thalberg, scomparso negli anni d’ambientazione della pellicola.

Una guerra di potere tra Star e il suo capo Pat Brady sarà uno dei filoni narrativi della storia, un successo desiderato a qualunque costo. 

Il duro lavoro e i sacrifici dell’intraprendente cinematografo vedranno i suoi frutti quando un giovane irlandese si troverà tra le mani la pellicola che sarà determinante per la sua carriera.

Al contempo sarà anche la figura di Cecelia, interpretata da Lily Collins, anch’essa sognatrice e determinata, ad imporsi nel campo cinematografico. Gli sforzi del cugino Pat Brady risulteranno essere inutili, in quanto il fascino dello show business s’impossesseranno della ragazza in men che non si dica.

Una magnifica produzione che ha dato vita a 9 episodi, i quali ci daranno l’idea di un salto nel tempo; “gli anni trenta”, ricchi di avvenimenti, ci accompagneranno lungo questa calda estate.

Deborah La Guardia