Lo spazio domestico è la chiave del successo

The Japanese House – l’architettura e lo stile di vita dal 1945 a oggi esibita in 200 opere

 La continuità diretta fra tradizione e innovazione, natura e artificio, materiali antichi e tecnologicamente evoluti definisce così il senso di Casa Giapponese.

Ultimo mese fino al 25 Giugno per la notevole mostra dedicata all’architettura della domus giapponese presso Barbican Art Gallery di Londra (tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, giov. e ven. fino alle 22.00. Prezzo £ 14.50) organizzata e prodotta da Japan Foundation.

Aspetti essenziali, ricchezza espressiva, esempi straordinari e influenti del design moderno che raccontano un’intera cultura dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri. Capacità di creare un’inattesa armonia tra luogo, edificio e contesto; visibile poi nelle riproduzioni in scala di frammenti e sezioni di edifici accompagnati anche da disegni, modelli, fotografie, video, interviste, spezzoni di film, manga e opere di artisti.

L’esibizione presenta quaranta architetti di fama internazionale come Tadao Ando, Toyo Ito, Kenzo Tange, Kazunari Sakamoto, Kazuo Shinohara e durante il percorso si può visitare una ricostruzione del gruppo SANAA: la Mariyama House. Quest’ultima viene considerata una delle più importanti case prodotte nel ventunesimo secolo. È principalmente una decomposizione dell’abitazione convenzionale suddivisa in dieci unità, alcune grandi quanto un bagno e separate da un giardino esterno. Dunque un’esperienza non solo visiva bensì fisica a 360 gradi con la percezione di vivere l’area, lo spazio, la stanza.

L’Architettura è un gioco rigoroso, magnifico dei volumi assemblati e della luce. La cultura nipponica sa donare trasparenza e l’amor per le cose semplici e discrete; un giusto equilibrio tra quiete, misura e raffinatezza. È una fonte d’ispirazione per molti individui grazie alla minuziosa ricerca dei materiali, alla sapiente calibratura dello spazio e al sapere superare i limiti posti dalla densità abitativa. Indubbiamente gli abitanti del Giappone sono sempre stati esposti al pericolo dei terremoti ed è proprio per questo che hanno saputo inventare soluzioni intelligenti e originali. Questo popolo ha dovuto anche contrastare la demolizione delle proprie città dopo il 1945 sperimentando costruzioni con nuovi materiali. Per esempio negli anni settanta hanno introdotto l’utilizzo dell’acciaio e negli anni ottanta hanno proposto formule abitative più “lightweight” esposte alla natura. Negli ultimi anni invece a Tokyo la casa viene percepita come una mente aperta e sollevata, uno spazio in cui si può esprimere la propria fantasia. Perciò quando si parla di Architettura Giapponese non si esprime solo un concetto ma un macrotema che lega costruito, pensiero e stile di vita.

 Per info: www.barbican.org.uk/artgallery

Federica Pesce

 

 

20. The Japanese House