Lussemburgo: alla scoperta di castelli da fiaba e paesaggi mozzafiato

Il piccolo stato nel cuore dell’Europa regala forti emozioni a viaggiatori intraprendenti

‹‹ Cosa c’è da vedere in Lussemburgo oltre alle banche? ››. Questa la domanda più frequente quando si parla di questo piccolo stato situato nel cuore dell’Europa, tra Belgio, Francia e Germania. Sferzato dal vento che sempre lo attraversa, il Granducato del Lussemburgo, unico granducato al mondo, è uno scrigno storico nel cuore dell’Europa.

Il suo territorio è stato protagonista di scontri epici in passato e, ad oggi, è il secondo più piccolo stato membro dell’Unione Europea, sede di molte istituzioni ed agenzie continentali, oltre che centro finanziario importantissimo.

Sicuramente non una meta ambita né molto conosciuta tra i viaggiatori di tutto il mondo, è il luogo perfetto per chi è alla ricerca di idee per qualche prossimo viaggio.

Questo piccolo territorio, al contrario di quanto si pensi, ha moltissimo da offrire a qualsiasi tipologia di viaggiatore. Tante sono, infatti, le attività da realizzare sul territorio e tanti i sorprendenti luoghi da scoprire, sia in compagnia della famiglia, che con gli amici. Il Lussemburgo è davvero una meta ideale per ciò che si suol dire uno short break: in meno di due ore dall’Italia, infatti, potrete raggiungere il paese grazie alla comoda compagnia aerea nazionale Luxair che vanta voli dai principali aeroporti italiani ed internazionali.

Le ragioni per partire alla scoperta di questo piccolo stato, la cui città principale, Lussemburgo, è stata capitale della cultura nel 2007, di certo non mancano; se volete togliervi lo sfizio di riuscire a visitare un intero stato in poco più di un weekend, questo paese fa proprio al caso vostro.

Non fatevi ingannare dalle dimensioni piuttosto piccole di questo paese; di certo rimarrete stregati da un’atmosfera fiabesca e senza tempo, fatta di borghi medievali, verdi paesaggi e cittadine orgogliosissime delle proprie tradizioni ed origini culturali. E se è proprio delle tradizioni che siete amanti allora il periodo migliore per una visita è sicuramente la primavera, o l’inizio dell’estate.

In questi mesi, infatti, due sono le feste tradizionali decisamente molto sentite in tutto il paese: la prima, che si tiene ogni anno il martedì di Pentecoste nella pittoresca cittadina medievale di Echternach è una vera e propria processione danzante – riconosciuta patrimonio culturale dell’UNESCO nel 2010 – durante la quale migliaia di pellegrini e spettatori si riuniscono e ballano a ritmo di musica folkloristica lungo le strade della cittadina vestiti con una camicia bianca e tenendosi uniti grazie a dei fazzoletti colorati. La seconda festa tradizionale, invece, si tiene il 23 giugno di ogni anno ed è la Festa Nazionale del gran ducato, sentitissima dai lussemburghesi e festeggiata come un vero e proprio capodanno, durante il quale spettacoli pirotecnici, concerti musicali ed artisti di strada animano l’intera capitale.

Il Lussemburgo non è solo feste e tradizioni, e sicuramente, al contrario di quanto la maggior parte delle persone pensa, il solo luogo d’interesse turistico non è la capitale omonima.

Lussemburgo è la città principale, cuore pulsante del ducato, una laboriosa e facoltosa città, con uffici ed aziende poste in modernissimi edifici, ma anche Borgo antico, sospeso su due valli scavate nella roccia dal fiume Alzette e dal più piccolo Petrusse, è sicuramente affascinante e ricchissima di cose da offrire e visitare che non vi deluderanno.

Molti sono infatti i paesi, i borghi ed i luoghi d’interesse di grande fascino che meriterebbero almeno una visita una volta nella vita. A partire dalla regione dei vini a sud, con affascinanti comuni come Gravenmacher e Remich alle Ardenne fino ad arrivare a nord, con borghi magici ed incantati come Clervaux e Colmar-Berg. Qui grandi castelli restaurati e maestose rovine di antichi manieri (ce ne sono più di 50 in tutto lo stato!) narrano la storia del Lussemburgo e sono testimonianza del passato di questo affascinante paese. Tra gli esempi più interessanti gli imponenti castelli di Vianden, Bourscheid o Esch-sur-Sure nella regione delle Ardenne.

La regione Guttland si caratterizza per un meraviglioso percorso di circa 24 km di pura storia, fatta di affascinanti villaggi, antiche case coloniche ed imponenti castelli da mozzare il fiato che può essere effettuato in bicicletta.

Se amate allo stesso tempo sport e natura il Lussemburgo è perfetto per voi: offre circa 600 km di piste ciclabili e circa 700 km da poter percorrere in mountain bike. Inoltre i sorprendenti ed affascinanti paesaggi naturali del Lussemburgo offrono uno scenario perfetto per tutti coloro che amano fare trekking e lunghe passeggiate rilassanti immersi nella natura. Dai laghi alle montagne, dalle riserve naturali ai parchi pubblici, dai giardini ricchi di flora colorata alle formazioni rocciose dove sgorgano ruscelli serpeggianti. Insomma in questo piccolo polmone verde d’Europa sarà possibile praticare qualsiasi tipologia di attività all’aria aperta, che si tratti di una gita di famiglia o di un’escursione avventurosa.

E in ultimo, ma non per importanza, amanti del buon cibo e del buon vino, non preoccupatevi, poiché, nonostante le sue dimensioni, il Lussemburgo offre una cucina davvero ricca caratterizzata da un mix favoloso di sapori e culture differenti. Qui, infatti, le cucine delle culture confinanti, come quella francese, quella tedesca e quella belga, si mescolano in maniera armonica con i prodotti e le tradizioni locali, creando così un’offerta gastronomica variegata ed eccellente. Questa ha permesso al paese di ottenere un primato davvero unico: quello di paese con il maggior numero di ristoranti stellati Michelin per kilometro quadrato! Senza dimenticare l’ottima qualità dei vini e delle birre prodotte localmente, da abbinare a piatti della tradizione, soprattutto a base di carne.

Insomma, Lussemburgo è decisamente più di quanto ci si possa aspettare! Che ne dite di partire?

Chiara Marconi