New York, New York: da Chinatown a Brooklyn

Il fascino della città che non dorme mai si intreccia con i migliori filati italiani

È così che nasce la nuova collezione FW 16 di Waleria Tokarzewska-Karaszewicz, giovane stilista emergente di origine polacca. L’ispirazione nasce da New York, culla e convivenza di culture, lingue e stili, che si mescolano in una danza di colori che esplodono e rimbombano come non mai nel quartiere di Chinatown, a cui si contrappone l’austerità trendy di Brooklyn. La passione della designer per questi distretti della Grande Mela pieni di vita e fermento artistico si fonde con la tradizione italiana dei filati di alta qualità: i modelli prendono forma grazie a preziose lane, come il cashmere e l’alpaca, che contraddistinguono ogni pezzo di questa collezione per la cura del dettaglio che mostrano.

Sebbene la cifra artistica di Waleria non sia del tutto chiara e ben delineata, il lavoro della giovane polacca lascia intuire un fiorente futuro per la sua casa di moda. Infatti, nonostante non sia ancora riconoscibile uno stile peculiare e trasversale alle diverse stagioni, ogni collezione della stilista si presenta con una tale forza da essere indimenticabile. Perle, delicati decori e applicazioni, seguiti da un viaggio nell’oriente, sia per quanto riguarda le stampe che per le linee imperiali, a cui segue un tuffo nel mediterraneo con un’ombra del romanticismo di Dolce & Gabbana per la SS 16, fino alla valorizzazione del mondo animale che viene addolcito e reso femminile con sapiente padronanza.

Le sue creazioni sono state esposte negli Stati Uniti durante la Fashion Week in North Carolina e nella sua terra d’origine durante la FashionPhilosophy Fashion Week Poland e alla Fashion Week di Lviv, provando il crescente interesse per questa bomba di creatività.

Insomma, non possiamo aspettarci altro che nuove incredibili sorprese da questa giovane donna che ha già cominciato a lasciare un’impronta indelebile nel cammino della moda internazionale.

Andrea Belli