Parka-time, finalmente!

Brekka, il brand di headwear che è diventato molto di più.

Brekka viene fondato nel 1988 a Milano da due giovani ragazzi con tanta passione per il freddo e tutto il futuro davanti. Ma soprattutto, la sfrontata ambizione di diventare imprenditori.
Inizialmente avviato come marchio di accessori per lo sport invernale, ha poi collezionato una serie di intuizioni vincenti che lo hanno portato ad intraprendere un percorso di successo durato fino ad oggi. Dal 2012 Brekka propone anche una linea di abbigliamento, principalmente piumini e capispalla, alla continua ricerca dell’eccellenza nell’outdoor living.

Per la stagione AI 17-18 il brand propone un’ampia gamma di piumini realizzati in nylon ultraleggero e imbottiti in piuma, super colorati e versatili oltre agli immancabili accessori. Il pezzo forte di questa collezione si rivela però il Living Parka, pensato come tributo alla città di Milano dove tutto è nato.

Un capo audace che vuole essere complice dello stile di vita metropolitano, sinonimo di quello “Smart living outdoor” che si fa slogan del brand stesso. Il living Parka Brekka è pensato per essere indossato ogni giorno, adatto dalla mattina alla sera, dall’occasione più sportiva a quella più elegante. Questo è reso possibile dal doppio cappuccio intercambiabile che grazie ai colori a contrasto regala effetti diversi, cappuccio che può anche essere rimosso per creare un nuovo capo spalla. Brekka ha pensato proprio a tutto e all’interno della giacca è anche possibile custodire sciarpa, guanti e cappello grazie al comodo elastico che ci eviterà di dimenticarli su qualche sedia durante una serata in compagnia.

Tecnicamente si presenta come un capo strutturato e pensato nei minimi dettagli per rispondere alle esigenze dei suoi consumatori, antivento e impermeabile al 100%. L’imbottitura PrimaLoft® Black Insulation Eco fatta per il 60% di materiale riciclato lo rende leggero ma allo stesso tempo termoregolante e adattabile ad ogni condizione metereologica nel caso in cui da una passeggiata per le vie di Milano si passi ad un’escursione in montagna.

Allora che aspettate? Pronti per il freddo?

Martina Gabannini