Quando fotografi la musica

Hip Hop History. Fotografie di Michael Lavine.

Avreste mai immaginato di poter mettere insieme tutti i vostri sensi e di poter parlare di musica, non ascoltandola, ma bensì guardandola? Di unire le vostre passioni, la fotografia e la musica?

Sembra un paradosso, ma è quello che succederà fino al 22 luglio 2018 presso il McArthurGlen Barberino Designer Outlet, in collaborazione con ONO arte contemporanea, all’interno dell’iconica mostra “Hip Hop History. Fotografie di Michael Lavine”.

Presso la sede del Barberino Designer Outlet, in Via Meucci, Barberino di Mugello (FI), avrà      luogo una mostra sull’Hip Hop raccontata negli scatti di Michael Lavine, fotografo che negli ultimi venticinque anni ha realizzato alcune delle immagini più forti, folgoranti e impattanti del mondo dello spettacolo.

Nato nei sobborghi californiani, Michael Lavine (1963) ben presto abbandona le lussureggianti spiagge della west coast per trasferirsi nella più metropolitana east coast e si stabilisce a Denver, per poi in seguito laurearsi a New York in Design. È lì, attratto dalle tante ispirazioni, colori, culture, musiche e sensazioni che solo la Grande Mela riesce a dare, che Lavine diventa ufficialmente il fotografo del grunge, genere musicale che nasce in città proprio negli anni 90. La sua grande amicizia con il compianto Kurt Cobain (leader dei Nirvana) gli permette di crescere e di incrementare parallelamente la sua carriera artistica e la sua visione personale del mondo musicale, immortalando non solo i Nirvana stessi, ma anche i Pearl Jam, White Zombie etc.

Fotografo rinomato per la sua sensibilità visivamente dinamica e la sua acuta attenzione per la composizione formale, negli anni ha realizzato numerosi foto-ritratti, diventati poi leggendari e riconoscibili, legati al mondo dell’Hip Hop: suoi sono gli scatti di alcune copertine di album per artisti come Notorious B.I.G, Puffy, Lil’ Kim, Jay Z e Wu-Tang Clan. Con i suoi ritratti, l’artista è riuscito non solo a cogliere le diverse sfumature di un movimento culturale che stava nascendo, ma a renderlo immortale e contemporaneo a quarant’anni dalla sua nascita, scavalcando dunque i confini territoriali, etnici e temporali, dandogli il giusto peso come cardine nella società.

L’Hip Hop, nato come subcultura nei difficili ghetti newyorkesi del Bronx, non è stato e non è solo un genere musicale di grande intensità, ma un fenomeno che ha investito la cultura a 360 gradi: moda, danza, grafica e arti visive ne sono state pervase, fino ad arrivare ai codici comportamentali e linguistici dei giovani di allora e di oggi.

L’Hip Hop nasce all’inizio degli anni Settanta in una New York divisa tra lotte razziali, rivalità tra gang di quartiere, block party e feste che si svolgevano nelle strade dei quartieri in cui i giovani interagivano tra loro suonando, ballando e cantando a ritmo della musica. Da fenomeno locale e di nicchia, si trasforma in pochissimo tempo in cultura globale, iconograficamente riconoscibile tramite atteggiamenti e soprattutto outfit che definiscono un vero e proprio lifestyle.

È proprio partendo da questa considerazione che McArthurGlen Barberino e ONO arte contemporanea hanno creato una mostra inedita che analizza lo stretto rapporto tra stile di strada e streetwear, attraverso le immagini di uno dei suoi testimoni più eccellenti, ovvero Lavine.

La mostra “Hip Hop History. Fotografie di Michael Lavine” è composta da 30 immagini mai esposte prima in Italia e ripercorre, attraverso i volti più significativi della scena Hip Hop impressi negli scatti di Lavine, l’evoluzione di questo importante fenomeno culturale, dalla sua nascita ai giorni nostri. Tra le fotografie esposte ci saranno l’iconica copertina dell’album “Stankonia” degli OutKast, le profetiche immagini dell’ultimo disco di Notorious B.I.G. “Life after Death” e i ritratti di Jay Z.

Barberino Designer Outlet prosegue la collaborazione con ONO arte contemporanea e si conferma essere promotore e sostenitore della cultura e del suo territorio: la mostra infatti sarà gratuita ed aperta al pubblico dal lunedì alla domenica, orario continuato dalle 10 alle 21.

Carmine Tauriello