Raccontarsi tra rime e beats.

La nuova giovane profeta del mondo della musica.

Il nome Mavi Phoenix forse potrà non ricordarvi nulla, ma sono sicura che se vi facessi il nome del marchio Desigual sicuramente qualche lampadina si accenderà. Questo perché la canzone “Aventura” dell’esplosiva cantante austriaca è stata scelta dal marchio spagnolo per la sua campagna pubblicitaria nel 2017. Dopo l’uscita del suo secondo EP, Young Prophet II EP, noi di Switch Magazine abbiamo deciso di intervistare quest’artista che già da un po’ è sotto il nostro attento e minuzioso occhio critico. Mavi Phoenix ha risposto a tutte le nostre curiosità e ci ha parlato del suo rapporto con la sua passione più grande: la musica.

Non so se posso farti questa domanda ma sono curiosa di sapere l’origine del tuo nome: perché hai scelto di chiamarti Phoenix (fenice in inglese)? C’è un collegamento con la figura mitologica?

«No, non c’è un collegamento diretto con la figura mitologica: mi piaceva molto il suo suono della parola e poi ha la lettera x. Inoltre quando ho scelto il nome, pensavo all’attore River Phoenix, morto molto giovane.»

Come ti sei approcciata alla musica? So che a 11 anni hai iniziato a produrre musica da un vecchio pc.

«Ho sempre amato la musica ed uno dei miei hobby, tutt’ora, è ascoltarla. Ricordo che ho iniziato ad analizzare le canzoni da piccola, pensando a cosa poter migliorare o fare in un modo completamente diverso. Quando avevo circa 10 anni ho iniziato a produrre musica sul computer; nello stesso tempo ho iniziato a suonare la chitarra ed ho iniziato a scrivere anche canzoni perché mi divertiva farlo!»

Young Prophet II è il tuo terzo EP ed hai rilasciato vari singoli: Yellow, Bite, Trend ed Ibiza. Ci parli un po’ di questo lavoro?

«Young Prophet II è come se fosse il sequel di Young Prophet EP I che ho pubblicato nel 2017; di questo nuovo lavoro abbiamo pubblicato tutti i singoli in anticipo, ad eccezione di 7Eleven. Questo disco è molto più personale rispetto a quanto ho fatto in precedenza ed infatti penso che se lo si ascolta dall’inizio alla fine, si scopre tanto su di me… Specialmente se riesce a leggere tra le righe.»

Da dove arriva l’ispirazione per la stesura delle tue canzoni? Quali sono gli artisti che t’influenzano maggiormente?

«Delle volte l’ispirazione mi colpisce all’improvviso… E poi mi ritrovo senza una buona idea per settimane! Per lavorare, traggo ispirazione da tantissimi artisti: mi piace Mac Miller, Rest In Peace, Childish Gambino, Tyler The Creator… Questi artisti mi piacciono tanto perché hanno un bel modo di approcciarsi alla musica, riuscendo a toccare tanti generi musicali ed è quello che piace fare anche a me.

Ti sei esibita in tanti importanti festival in tutta Europa: ce n’è uno in particolare dove ti è piaciuto suonare di più?

«Mi è piaciuto il Primavera Sound di Barcellona: questo festival è uno dei più belli al mondo e aver avuto l’opportunità di partecipare è stato bellissimo!»

Una delle tue canzoni, Aventura, è stata scelta per una campagna pubblicitaria della Desigual. Come è stato lavorare con questo marchio?

«Ci hanno contattato chiedendoci se potevano usare la canzone. Quello è stato un momento che non dimenticherò mai, mi sono sentita pienamente realizzata perché ho sempre voluto fare della musica che tutte le persone nel mondo potessero ascoltare e la pubblicità mi ha aiutato ad avvicinarmi a questo obiettivo»

Nel tuo ultimo tour hai fatto due tappe a Roma. Come ti è sembrata questa esperienza?

«Ho suonato a Roma, per la prima volta, il 5 e 6 ottobre ed è stato bello. La mia esibizione è stata fissata prima delle 23 e so che è un po’ presto per gli orari dei concerti ai quali sono abituati gli italiani però mi è piaciuto! Decisamente da rifare.»

Sei mai stata prima in Italia e quale città ti piacerebbe visitare?

«Si: tutte le estati durante le vacanze estive, andavo a Bibione con mia nonna. In futuro mi piacerebbe tanto visitare la Sardegna!»

Tu sei austriaca ma canti in inglese… Hai mai considerate la possibilità di cantare in Tedesco?

«Stranamente no. Da piccola ero fan delle star Disney come Miley Cyrus quindi anche le canzoni che ho ascoltato sono principalmente tutte in inglese. Quindi per me la musica e questa lingua vanno a braccetto!»

Come ti vedi tra dieci anni?

«Con tantissimi ricordi! Voglio divertirmi, pubblicare album e singoli di successo! Voglio diventare un’artista affermata e di riferimento: vorrei dimostrare alle persone che credere in sé stessi può veramente fare la differenza!»

Roberta Matticola