Raccontato attraverso l’olfatto

Calé Fragranze d’Autore ci racconta dieci storie usando il potere del profumo

Ogni profumo racconta delle storie… Ciascun profumo ha una sua storia; quella di come è nato, ma anche quella che chi lo ha creato ha immaginato nel momento in cui sceglieva le note da abbinare. Spesso i profumi ci parlano di coloro che li indossano, molte volte associamo una determinata fragranza ad una persona, ad un evento, ad un luogo. I profumi sono quindi degli aedi, dei narratori di storie, le quali possono essere diverse a seconda di chi le ascolta, o meglio le odora.

È proprio una collezione di racconti olfattivi quella presentata da Calé Fragranze d’Autore, ideata dal chimico Silvio Levi, che nel 1995 abbandona l’industria farmaceutica per dedicarsi al mondo dei profumi. L’idea è quella di ascoltare il profumo così come si ascolta una musica; infatti, sul sito, ad ogni fragranza viene associata una melodia che ben la rappresenta.

Anche il packaging è scrupolosamente curato e contribuisce al racconto: una   “striscia telegrafica” di carta avvolta intorno al flacone, da srotolare e leggere, che riporta il racconto che ha ispirato la fragranza. Il tocco di classe è un nastrino rosso annodato a mano sul tappo.

La collezione Calè Fragranze d’Autore è composta da dieci racconti olfattivi, ognuno dei quali è accompagnato anche da una narrazione scritta: Tepidarium, con le sue note da cocktail esotico, ci racconta la voglia di evadere dalla quotidianità e sdraiarci su una spiaggia assolata; le note floreali di Ozio ci proiettano invece in una rilassante tenuta di campagna. Dolce Riso fa da sottofondo al ritmo che scandisce da millenni l’esistenza delle civiltà orientali, rappresentando un elemento di unione e condivisione in armonia. Allegro con Brio ci riporta alla spensieratezza dell’infanzia attraverso un mix di aromi floreali e speziati. Incenso, sandalo e note agrumate, in Preludio d’Oriente è un invito a evocare la seduzione dei giardini dei Maharaja, nella preziosità di vesti sontuose e nella magia delle storie da Mille e una Notte. Assolo ci ricorda l’armonia di un insieme di suoni che si accordano all’unisono. Brezza di Seta e Mistero rispecchiano rispettivamente l’eleganza della donna e il fascino dell’uomo, attraverso note decise e d’impatto. Fulgor e Roboris ricordano l’esperienza di una notte tempestosa nella Death Valley; un’esperienza vissuta con due amici che hanno ispirato ognuna delle due fragranze, agrumata e frizzante una, floreale e legnosa l’altra.

Un invito per tutti a raccontare la propria storia indossando il profumo che più ci rappresenta. Un modo per comunicare al mondo senza usare le parole, attraverso un senso diverso che non necessita di traduzioni.

Lucrezia Lauria Zirone