Romanzo di una signorina per bene

Il guardaroba garbato delle ragazze sentimentali

Danya Weevers, stilista olandese, ha intitolato la Fall Winter 2016 The power of women, una collezione che annovera dodici look e la cui fonte d’ispirazione è la forza interiore delle donne, sognatrici e guerriere. Largo spazio al potere del gentil sesso quindi, alla sua sensibilità, alla sua emotività e alla sua empatia. Le emozioni, in opposizione a come sono solitamente identificate, cioè come debolezze, impedimenti, fragilità e difetti, sono qui viste come un arricchimento, come qualcosa di stupendamente umano e naturale. Danya ha incitato diverse donne a riportare in un diario la loro storia personale: questi racconti sono stati custoditi e divenuti fonte di idee per la designer, la quale ha sperimentato forma, colore, tessuto creando total look intrisi delle loro esperienze, delle loro vite. L’ambizione era proprio quella di creare pezzi capace di rendere ogni donna serena e naturale, a proprio agio, invitando ciascuna ad aprirsi e ad essere se stesse, cercando di affondare difficoltà e imbarazzi.

Il repertorio è straordinariamente vasto per quanto riguarda le categorie dei capi, tutti caratterizzati però da uno stile unico che vira verso il bon ton, raffinato ed elegante e in grado di risaltare la femminilità di ognuna. Siamo di fronte a un look che si oppone a quelli che sono i trend del momento ovvero il genere punk-rock che vuole una figura più androgina, o al genere boho-chic che vuole una ragazza più selvaggia. Così, abbiamo gonne a vita alta a ruota, pantaculotte, minidress a manica corta, vestiti senza manica o a manica lunga, crop top e top, pantaloni a sigaretta, soprabiti. Le silhouette sono minimaliste, sartoriali, semplici e pulite e dall’aria vagamente aristocratica. La palette cromatica annovera diversi tipi di rosa: rosa pallido, rosa pastello, rosa confetto e include anche il color ciliegia. Inoltre, la tavolozza cataloga anche il nero, il quale non manca mai in un guardaroba di classe. Non sono presenti fantasie o pattern geometrici, ci troviamo davanti ad outfit monocromatici, al massimo assistiamo ad una leggera gradazione di toni su un soprabito o su un vestito.

Danya Weevers è nata a Haarlem, nei Paesi Bassi, il 29 luglio 1994. Nel 1997 si sposta con la sua famiglia nella città olandese di Hengelo, suo padre è un artista visivo e fin da bambina è circondata dall’arte. Scopre la sua grande passione per la moda all’età di 13 anni. Inizia la scuola di moda nel 2013 e si accorgerà che lo studio assorbe completamente le sue giornate. Inizia la sua carriera da giovanissima, i primi risultati arrivano presto grazie agli importanti stage da Elsien Gringhuis a Arnhem e da Dennis Diem ad Amsterdam, i quali andranno a ispirare la sua collezione di prova del 2013, battezzata (Im)possibility. Sempre quell’anno aprirà il suo negozio online.

Sara Ferrarini