Salam Berlino

Una Berlino mai vista 

A Berlino si respira aria di creatività ovunque, è una città work in progress, che ama inventarsi e reinventarsi. Berlin Kombinat Tours vuole essere un omaggio a questa capitale che non dorme mai, postmoderna e che presenta svariate realtà urbane. Non è la solita guida anonima, creata ad hoc per i turisti italiani, ma si prefigge di condurre i viaggiatori in una visita personalizzata della città tedesca con percorsi a tema, per conoscerla a fondo e capire le sue infinite sfacettature. L’idea è di Marta Nuzzo, berlinese d’adozione che vive lì dal 2004, il cui intento è far vivere un’esperienza di viaggio autentico, scoprendo luoghi che sono i medesimi di chi li vive nella quotidianità. Come? Camminando, pedalando o, soluzione molto originale, guidando la Trabant, la macchina prodotta negli anni 50 nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR), l’auto del popolo, nonché simbolo della Riunificazione. Scoprire angoli nascosti, senza tralasciare nulla, spostandosi da quartiere a quartiere perché, come sappiamo, Berlino ha una superficie molto estesa e ogni zona ha un’anima diversa capace di stupire.

Marta, quando vi si trasferì, iniziò a lavorare come music promoter e organizzatrice di party, per lei esperienze molto importanti le quali, unite al suo grande amore per la storia della città, vengono tradotte in un blog ricco di consigli e suggerimenti, aggiornato con grande cura in ogni dettaglio. Il blog evolve presto a guida turistica e i tour che organizza sono accompagnati da racconti personali, facezie e approfondimenti, il tutto in maniera molto amichevole.

Se si decide di esplorare la città in compagnia di Marta si potrà accordare giorno e orario, in base alle proprie esigenze, tenendo presente che i partecipanti possono essere massimo dieci in modo da accontentare ciascuno. Inoltre, i prezzi di questi giri sono piuttosto ragionevoli e i tragitti sono adattati di volta in volta in base a gusti e preferenze del gruppo. Per le scolaresche Berlin Kombat Tour pianifica anche visite guidate al campo di concentramento di Sashsenhausen che si trova a 35 km nord dalla capitale e al museo che raccoglie le documentazione dei prigionieri.

Le due facce di Kreuzberg è un percorso molto particolare che esamina due aree così diversi tra loro: il Kreuzberg 36 e il Kreuzberg 61. Il 36 è la zona più piccola, multietnica, alternativa e ricca di artisti, mentre il 61, ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, è una tranquilla zona borghese. Altro tour sociale è Avanguardia e multiculturalismo: a Berlino è presente una grande comunità turca e altre comunità etnica, ognuna con i suoi stili di vita, i propri negozi e i propri locali. Un altro tour che ha avuto grande successo tra i visitatori è La Berlino Est autentica che prende spunto dal film Goodbye Lenin, uno dei più grandi successi del cinema tedesco. Attraverso il giro Da est a ovest, la vera Berlino scopriamo due quartieri che hanno maggiormente rappresentato la città negli ultimi anni, ovvero Friedrichshain e Kreuzberg. A Friedrichshain, in passato famoso per lo sviluppo ferroviario e industriale e oggi cantiere creativo cuore pulsante della vita notturna, è dedicato anche Socialismo e street art. Ci sono, infine, tour più ordinari come Berlino, ieri, oggi domani che seleziona luoghi classici come il Check Point Charlie che diventò l’emblema della divisione della capitale dopo il 1945, Il muro di Berlino che ripercorre i 28 anni di storia del muro, Prima e dopo il muro dedicato al quartiere di Prenzlauer Berg e Berlino sotto il Terzo Reich il quale apre una parentesi sull’ascesa nel nazionalsocialismo fino alla sua caduta, partendo dalla porta di Brandeburgo dove marciavano le armate tedesche e visitando la Centrale della Gestapo, la mostra Topografica del Terrore e il Museo della Resistenza tedesca.

Sara Ferrarini