Salomon, il mercante di Dio

I 17 anni perduti della storia di Gesù nel nuovo romanzo di Sal Costa.

Siamo abituati a sentir parlare delle gesta di un Gesù cresciuto, già pienamente consapevole del ruolo che dovrà rivestire e dei compiti che dovrà portare a termine. Ma di quei diciassette anni che precedono il suo “ingresso nel mondo” nessuno ci ha mai parlato. Nemmeno i Vangeli si soffermano su questo periodo che va dai tredici ai trent’anni e che in realtà ci permetterebbero di comprendere ancora di più quel processo di formazione che ha portato poi alle vicende che noi tutti conosciamo e che vedono Gesù come protagonista indiscusso.

Nel suo nuovo romanzo dal titolo “Il mercante di Dio”, Sal Costa decide di narrarci la storia di questi 17 anni perduti della vita di Gesù attraverso il racconto di Salomon, il mercante che fu “testimone e strumento” di Dio nel corso di questo lasso di tempo. Lo scrittore catanese, conosciuto per il suo ampio interesse verso le dottrine religiose, propone un romanzo storico che ci lascia toccare con mano i luoghi e la quotidianità della Galilea e delle Giudea del tempo, descrivendo in modo dettagliato le attività mercantili che Salomon, discendente di una famiglia di mercanti, ha voglia di avviare per poter finalmente viaggiare e conoscere quei posti del quale ha solo sentito parlare. Proprio durante i suoi viaggi, Salomon fa il suo primo incontro con un Gesù appena tredicenne e, ricordando le parole di una donna che in un suo precedente viaggio gli confessa che avrebbe incontrato l’Agnello, decide di portarlo con sé nel corso delle sue avventure. Tra i due si instaura un legame profondo, intimo e quasi paterno.

Ciò che colpisce è la diversità di approccio con cui lo scrittore ci restituisce la vita di Gesù: sulle rotte commerciali d’Oriente, da Gerusalemme a Petra, in Siria e poi nell’Arabia Felix, fino allo Yemen e all’India, ciò che emerge è un Gesù umano che trae ispirazione dai profondi insegnamenti di Salomon e che affronta una crescita personale fatta di incontri con terre e genti lontanissime.

Un romanzo storico adatto a tutti, capace di catturarci negli innumerevoli viaggi e nelle avventure di quello che è, ancora oggi, uno dei personaggi più discussi della storia, mettendo nero su bianco quei 17 anni perduti che nessuno sembra disposto a raccontare al mondo.

Un romanzo che ha tanto da offrire, dalla ricostruzione dei luoghi che furono, alla descrizione dell’esperienza umana di Gesù; il tutto attraverso la voce del semplice e umile Salomon, un uomo qualunque, un mercante qualunque. Colui che sarà “il mercante di Dio”.

Melissa Stolfi