Te lo giuro sul cielo

Il nuovo capolavoro di Luigi Maieron.

Un piccolo paese dal nome strano, Cercivento; una bambina, Cecilia, innamorata della sua fisarmonica; una famiglia stramba, semplice e amorevole, che ama la musica e si esibisce nella Carnia, tra le montagne incontaminate del Friuli-Venezia Giulia. Luigi Maieron ha mescolato con saggezza questi ingredienti e ne ha fatto un libro.

Procediamo con ordine: la vicenda non è di fantasia, bensì riprende i passi principali della vita di sua madre, Cecilia, la vera protagonista della storia: “un fiume in piena che prende a morsi la vita” come la definisce proprio Maieron. Come dicevamo prima, è la storia di una famiglia comune e amante della musica, ambientata a Cercivento, il piccolo paesino in provincia di Udine che significa letteralmente “circondato dai venti”. Ma è anche una storia di semplicità, arricchita da una galleria di personaggi singolari ma irresistibili: Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Anna e tanti altri. Tutte queste personalità vengono trasposte su carta con immagini precise e toccanti senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni, in un’epopea di un piccolo mondo antico.

Luigi Maieron sceglie di ripercorrere i trascorsi della propria famiglia omaggiando una terra che sembra un’invenzione letteraria: la Carnia è un luogo dove abeti, faggi e larici affiancano pascoli verdi e pendii soleggiati. Si tratta di un romanzo che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni, semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi non sembra più essere possibile. Istinto e magia, carisma e imprevedibilità sono all’ordine del giorno nella vita di Cecilia e dei suoi famigliari, che vivono in maniera autentica, schietta e pura le loro giornate.

A proposito dell’autore, invece, Luigi Maieron si definisce più musicista che scrittore. Ha vinto tre edizioni del Festival del Canto Friulano (nel 1993, nel 1995 e nel 2012) e il premio Friùl (1997), premio musicale friulano assegnato da Radio Onde Friulane. Attualmente è al lavoro sul suo nuovo disco, previsto in uscita per fine anno. Nato proprio a Cercivento nel 1954, dopo aver scritto Quasi niente in collaborazione con Mauro Corona, Maieron ha deciso di riportare sulla carta la storia di nonno Pio e mamma Cecilia, dai quali ha ereditato la forte passione per la musica. Lo ha fatto con naturalezza, ricordando ogni sfumatura della vita familiare, dai piccoli drammi ai momenti di gioia quotidiana, senza dimenticare le espressioni dialettali che fanno parte del suo patrimonio familiare e che conferiscono quello spirito intimo e casereccio alle vicende dei Maieron.

Te lo giuro sul cielo è perfetto: per gli originari del Friuli-Venezia Giulia e per tutti coloro che vogliono approfondirne la cultura; per chi ha nostalgia dell’infanzia, dei tempi perduti che avevano il sapore del valore umano, del lavoro e della semplicità; per chi ama la fusione tra scrittura e musica, per chi desidera una lettura piacevole ma non superficiale. Consigliatissimo.

Greta Favatà