Trucchi e consigli per uno sguardo unico

Tra Kajal e contouring: le tante sfumature per ogni volto.

Il viso, come il corpo, è una struttura di linee e angoli, geometrie e sinuosità, simmetrie e asimmetrie, chiari e scuri, sporgenze e rientranze. Come quando si sceglie un abito, anche nel pensare e realizzare un makeup è bene tener conto di queste peculiarità per rispettare l’euritmia visiva e ottenere un effetto equilibrato, sia che si tratti di un trucco naturale e classico che di uno più intenso e creativo.

Ogni elemento del volto ha un suo peso e creare un makeup bilanciato diventa dunque un costante gioco di equilibri e reciproci richiami. Se vogliamo che il focus rimanga sugli occhi, ad esempio, “diminuiremo il peso delle labbra” utilizzando toni neutri e viceversa; se il look occhi, invece, è particolarmente grafico e geometrico, il chiaroscuro del viso dovrà di conseguenza essere più soft e ben sfumato, senza linee di definizione marcate.

Definizione è la parola chiave del makeup: in poche mosse e con pochi prodotti giusti si riesce a dare maggiore, o minore, peso e valore alle geometrie variabili del nostro viso.

Uno di questi “prodotti giusti” è Il kajal, che non dovrebbe mai mancare nel proprio kit trucco poiché ci permette facilmente e rapidamente di conferire peso e definizione allo sguardo.

Il Kajal è una pasta composta da pigmenti minerali neri il cui uso risale all’Egitto del 3100 A.C, in cui sia gli uomini che le donne avevano l’usanza di applicarla all’interno della rima oculare perché credevano avesse il potere di proteggere gli occhi dalle infezioni. 

Oggi la stessa pasta è utilizzata per creare matite occhi morbide e facilmente sfumabili. Il colore intenso e la lunga durata che il kajal permettono di dare intensità allo sguardo con pochi gesti. Basta, infatti, applicarne una piccola quantità sulla palpebra, lungo l’attaccatura superiore delle ciglia e, poi, con un pennello a setole naturali, sfumarlo verso la piega esterna dell’occhio per ottenere rapidamente uno sguardo intenso e allungato. 

Oggi in commercio, oltre al classico nero, si trovano altre varianti di colore tra cui: il marrone, il borgogna e il blu notte, perfetti per creare makeup d’effetto. Per un’applicazione ottimale del kajal occorre fare attenzione a sfumare velocemente e bene il prodotto prima che si fissi e, successivamente, tamponarlo con un ombretto in polvere dello stesso colore per aumentarne la durata ed evitare che il prodotto si accumuli all’interno delle pieghe della palpebra.

Applicare un po’ di kajal anche sulla rima inferiore, quasi a sporcare le ciglia, e sfumarlo verso l’alto e l’esterno, creerà una cornice ancora più intensa allo sguardo, completato da ciglia nerissime e volumizzate, sopracciglia ben pettinate, rinfoltite e fissate con un gel trasparente 

Per un tocco glamour, adatto per un makeup da sera, si può tamponare sopra il kajal direttamente con le dita, un pigmento brillante o una polvere illuminante. 

Per mantenere l’attenzione sullo sguardo, sulle labbra useremo uno rossetto nude. Sfumare un po’ di illuminante sull’arco di cupido con un pennello morbido a ventaglio ci permetterà di conferire volume e tridimensionalità alle labbra senza dovere utilizzare una matita.

Un’alternativa alle labbra nude, che si accorda bene con un trucco occhi così intenso, sono le ormai famose stained lips, letteralmente “labbra macchiate”; quell’effetto che si crea naturalmente dopo avere indossato il rossetto per molte ore. Il colore, più intenso verso il centro delle labbra, diventa sempre più sfumato e meno saturo verso il contorno, che risulta meno definito.

L’effetto stained si può ottenere in vari modi. Il più semplice è quello di chiudere le labbra a forma di bacio e picchiettare con la punta di un dito un po’ di rossetto, preferibilmente matte, al centro e poi con un pennello morbido sfumarlo verso i bordi. Per un contrasto più evidente si può applicare pochissimo correttore in crema sul contorno labbra e sfumarlo bene. Oggigiorno, in commercio, ci sono anche dei prodotti formulati appositamente per creare questo effetto macchiato, una matita labbra applicata con lo stesso metodo è una valida alternativa.

Lo sguardo è intenso e nerissimo, le labbra nude o con un accenno di colore.  Per creare una transizione soft tra questi due poli definiamo il viso con il contouring, quella tecnica che ci permette di scolpire i volumi del volto e portarli in avanti o indietro secondo la propria anatomia.  Il modo più semplice, e a prova di errore, per creare un contouring armonico è quello di utilizzare un prodotto in polvere di uno o massimo due toni più scuri di quello del proprio viso. Posizionare le dita sotto l’osso zigomatico ci aiuta a individuare la zona su cui andrà applicato il prodotto. Partendo dall’esterno del viso, con un pennello morbido, applichiamo il prodotto sulla zona individuata con movimenti circolari fino ad arrivare a metà guancia senza mai avvicinarci troppo al naso per evitare di creare un effetto troppo marcato, restringere il viso e perdere il focus sullo sguardo. Parola d’ordine: sfumare!

Se la forma del viso è particolarmente rotonda e poco definita sulla mandibola, sotto il mento, sulle tempie o ai lati del naso, si può portare il contouring anche in queste zone, facendo sempre attenzione a sfumare bene il prodotto e a non creare linee marcate.

Per un look più avant-garde si può applicare sugli occhi, neri e intensissimi, del gloss trasparente, da picchiettare delicatamente con le dita, per non portare via il colore sottostante. Utilizzare un gloss particolarmente corposo garantirà una maggiore durata e un effetto più luminoso. Il colore nero, con il passare delle ore, si andrà inevitabilmente a concentrare in alcune zone creando un effetto ancora più grunge.

Per completare e dare armonia al look picchiettiamo lo stesso gloss trasparente sulle labbra e sulla parte superiore dello zigomo, così da creare un effetto wet skin, pelle bagnata, naturale ma d’impatto.

La bellezza è accordo e armonia tra le parti in modo tale che non sia possibile aggiungere, togliere e cambiare qualsiasi cosa senza compromettere il tutto

(Leon Batttista Alberti)

Paola D’Avenia

 

GIRL FROM WALLSTREET

Team credits

Photographer – Irina Litvinenko // @irinalitvinenko.ph

www.irinalitvinenko.com

 

Art director&Fashion Stylist – Angelina Lepper // @womanwhostyle

www.womanwhostyle.com

 

Stylist assistant – Kristiyana Dimitrova // @kristiyanad

Anam Tanoli // @anamtoli

 

Makeup – Anna Kalytyak // @annakalytyak

 

Model – Emma Sukurica

@emsukii // @Major