Un giorno dedicato ai libri, alle rose e all’amore

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

“Nessun uomo è un’isola, ogni libro è un mondo.” (Gabrielle Zevin)

A chi, leggendo un libro, non è capitato di trovarsi catapultato in nuovi mondi da esplorare insieme ai suoi protagonisti, soffrendo e gioendo con loro?

Chi non ha mai provato quel senso di smarrimento alla chiusura dell’ultima pagina, come quando capita di aver perso un prezioso compagno di avventure?

Se le pagine da sfogliare rappresentano un viaggio, Backforward24 ha deciso di localizzare questi viaggi in un grande planisfero, in cui ogni paese è rappresentato dal libro di un autore nativo di quella terra.

Quale modo migliore, per celebrare l’importanza che il libro riveste a livello globale? L’UNESCO  ha proclamato il 23 aprile come “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”. L’intento è invitare a scoprire il piacere derivante dalla lettura e porre una nota di merito ai milioni di autori nel mondo che, con il loro contributo, danno una gran spinta al progresso sociale e culturale.

La scelta del giorno, ricade sulla data della morte di tre influenti scrittori: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega, deceduti il 23 Aprile del 1616.

Come ogni anno, l’UNESCO nomina una città a Capitale Mondiale del Libro: quest’anno è stata scelta Conakry in Guinea. La scelta non è casuale, la città in carica deve rispettare dei requisiti che, in questo caso, comprendono la dedizione all’organizzazione di attività per promuovere il libro e la lettura, nel rispetto dei principi della libertà di espressione e diffusione. Compito non facile, in un paese con una forte presenza della censura e un tasso di alfabetizzazione molto basso.

La Giornata del libro prende spunto dalla festa popolare di San Giorgio, celebrata a Barcellona e in tutta la Catalogna, durante la quale gli uomini regalano un fiore alla propria amata mentre lei ricambia con un libro.

Mentre il regalo del fiore ha origini medievali e deriva dalla decorrenza della festa degli innamorati (lo stesso giorno della festa del santo), l’usanza di donare un libro ha inizio nel 1926 quando lo scrittore Vincent Clavel Andrés ebbe l’idea di istituire la giornata del libro spagnolo, convalidata da un decreto del re Alfonso XIII.

Combinando così le due antiche tradizioni, i librai usano regalare il famoso fiore per ogni libro venduto in questa giornata, mentre le strade della città si riempiono di bancarelle traboccanti di libri e fiori.

Tante le iniziative, in Italia e nel mondo, per la celebrazione di questa giornata culturale:

Il “Maggio dei Libri” è una campagna nazionale che, dal 2011, si occupa di promuovere attività legate alla lettura, da svolgere tra il 23 Aprile e il 31 Maggio. È possibile inserire i progetti nella piattaforma e, gli stessi, saranno visibili sul web per tutta la durata dell’iniziativa. (http://www.ilmaggiodeilibri.it/)

A Torino è promosso il progetto “Torino che legge” che vede la città, dal 18 al 23 aprile 2017, sede di eventi e iniziative, di soggetti pubblici e privati, intorno al mondo del libro. (http://www.torinochelegge.it/)

A Milano è “Tempo di Libri” alla fiera dell’editoria italiana, dal 19 al 23 aprile 2017. La manifestazione è organizzata da La Fabbrica del Libro, saranno tante le iniziative di promozione al libro e alla lettura. Tra queste il lancio di “è tempo di leggere”: girare un video in cui si legge un estratto del proprio libro preferito, dichiarare “#ÈTempoDiLeggere e io dedico il mio tempo a un libro” e invitare tre persone a partecipare a loro volta. Fatto questo è possibile scaricare il kit del progetto per personalizzare i propri profili social.

(http://www.tempodilibri.it/it/etempodileggere/

Per i fortunati che si troveranno in Catalogna, sarà possibile immergersi nelle vivide attività promosse dalle diverse città. A Barcellona, le Ramblas saranno invase da bancarelle di fiori e libri. Inoltre sarà possibile assistere alla recitazione di poesie, letture di libri e spettacoli di danza. Casa Batlló verrà interamente ricoperta di rose rosse all’esterno e di una cascata di petali all’interno.

(http://www.barcelonaturisme.com/wv3/en/enjoy/41/23rd-april-sant-jordi-find-out-why-you-ll-want-to-be-in-barcelona.html

In Inghilterra si terrà la settima edizione della “World Book Night”: durante la notte del 23 aprile verranno donati dei libri a coloro che non possono leggere regolarmente, attraverso organizzazioni che li consegneranno nelle carceri, negli ospedali, tra i senza tetto e tra i meno fortunati. Questo grazie a chi vorrà donare un libro, attraverso la loro piattaforma web.

(http://worldbooknight.org/

Queste, e molte altre ancora, saranno le attività che vedranno le città del mondo protagoniste di una giornata nella magia del bianco e nero.

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro.” (Umberto Eco)

Eva Di Lorenzi

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