Un tuffo nel fascinoso Oman

Per gli amanti del sole e del mare, l’estate italiana potrebbe esser stata troppo breve. E allora perché non lanciarsi all’esplorazione delle affascinanti spiagge bianche dell’Oman? Qui, da ottobre ad aprile, si può ancora godere di temperature miti che ci immergeranno nella fantastica estate orientale

Nella parte sud-orientale della Penisola Arabica si trova un gioiello senza tempo, teatro di antichissime fiabe e leggende, famoso per le sue bellezze naturali, l’arte, la cultura. È il Sultanato dell’Oman: più di 3000 chilometri di costa tra Mar Arabico e Oceano Indiano, spiagge bianche, acque cristalline e dune dorate; paesaggi mozzafiato che accontentano ogni tipo di viaggiatore. Perché l’Oman è relax, avventura ed esplorazione.

A due passi dalla capitale, Muscat, si trovano le fantastiche spiagge di Qurm e Qantab, particolarmente adatte alla balneazione. Per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling si segnala invece la riserva naturale delle isole Daymaniyat, situata a nord di Muscat, importante sito di nidificazione delle tartarughe e ricchissima di flora e fauna, sui cui fondali è possibile ammirare oltre 85 specie di coralli e 900 specie di pesci.

Sempre nei pressi della capitale si trova la splendida Baia di Al Jissah, sulla quale sorge il Muscat Hills Resort che permette di soggiornare in accoglienti bungalow situati direttamente sulla spiaggia. Il centro Extra Divers, situato accanto al Shangri-La Barr Al Jissah Resort & Spa, offre la possibilità di partecipare a immersioni notturne; mentre, per i meno temerari, si segnalano le  suggestive escursioni in barca alla scoperta dei delfini.

Imperdibile per gli appassionati di kitesurf l’edizione 2018 dei Formula Kite World Championships, uno degli eventi sportivi più attesi del Sultanato, che si svolgerà il prossimo novembre nella spiaggia di Al Hail.

Il villaggio di Sur è sede di un museo marittimo che racconta la storia dei grandi navigatori omaniti (chi non ricorda la leggendaria fiaba di Sinbad il marinaio?); fra settembre e novembre sulla spiaggia di Ras al Hadd è possibile assistere alla nidificazione delle tartarughe verdi e, circa due mesi dopo, alla corsa verso il mare dei piccoli.

Per gli amanti del birdwatching e del kitesurfing imperdibile l’isola di Masirah, situata al largo della costa est dell’Oman, dove è possibile ammirare fenicotteri e tartarughe caretta caretta. L’isola, la più vasta del paese, è abitata da 800 persone e ospita l’interessante Museo della Fauna.

Scendendo verso l’estremità meridionale del Paese, si parte alla scoperta dell’Oman tropicale, con splendide spiagge bianche dove è possibile rilassarsi all’ombra delle palme sorseggiando un drink di frutta fresca, o esplorare i ricchi e poco battuti fondali.

Le maestose falesie che si tuffano a picco nel mare del golfo dell’Oman possono essere ammirate nella penisola di Musandam, nota come la regione dei “fiordi d’Arabia”. Le acque della penisola sono ricche di coralli, pesci e diverse specie di animali marini come delfini, balene, ippocampi, nudibranchi, squali pinna nera e pesci pagliaccio. Nel sito di Lima Rock è possibile avvistare cavallucci marini, aquile di mare, tonni e squali; mentre Abu Al Hull è popolato di barracuda, aragoste, gamberi, tartarughe, cernie e murene leopardo.

Gli amanti di questo tipo di attività possono affidarsi a SEAOMAN, uno dei migliori dive center al mondo, che organizza in tutto il paese un’ampia gamma di corsi certificati a livello internazionale PADI, oltre a un servizio di assistenza nautica completo.

L’Oman è raggiungibile con volo diretto da Milano Malpensa in 6/7 ore, e con scalo dai principali aeroporti italiani.

Federica Picconi