Una seduta, un tavolo e una toeletta in stile coloniale

La qualità del design italiano di Alivar spazia tra il classico e l’esotico.

Alivar, il marchio toscano dalla progettualità innovativa, ha presentato, in anteprima alla cinquantasettesima edizione del Salone del Mobile di Milano, tre nuovi arredi che vanno ad arricchire la collezione Home Project: Scribe, Margot Relax e Globe.

Come per gli altri pezzi d’arredo, anche questi tre portano la firma di Giuseppe Bavuso. Ogni loro dettaglio esprime ricercatezza, eccellenza d’autore, eleganza discreta e senza tempo, tutte peculiarità tipiche dei progetti di design dell’architetto lombardo. La lavorazione ricercata e lo stile coloniale, affascinante sintesi tra il classicismo europeo e l’esotismo orientale, ne dominano le forme e i colori.

L’equilibrio tra il più autentico comfort e il design d’avanguardia, insieme antico e contemporaneo, trova la sua migliore rappresentazione in Margot Relax: la seduta, infatti, è stata progettata per essere molto comoda ed avere un fascino intramontabile per soddisfare esigenze d’arredo dell’ambiente domestico come del contract. Il calore del legno, rovere o noce, e l’acciaio della scocca, elegantemente fasciate da un rivestimento in pelle con l’aggiunta di un inserto in gomma poliuretanica, hanno una forma sofisticata e minimale, completata da un tocco vintage che ne elimina i confini temporali.

Contemporaneamente esotica ed attuale è Scribe: disponibile in noce o in rovere, sintetizza in spirito e in funzionalità l’esotismo di un pratico scrittoio d’altri tempi, dove scrivere appunti e racconti di viaggio, e la modernità di una toeletta da make-up, dove si dedica del tempo a sé stessi. Lo scrittoio essenziale, si compone di un vano porta oggetti integrato nel piano rivestito in cuoio, di uno specchio e di una piccola mensola pensata per oggetti di ridotte dimensioni.

Come per i precedenti, anche Globe sembra un semplice tavolo, in sé però racchiude il desiderio di offrire contemporaneamente un arredo accogliete e conviviale, e la qualità della lavorazione ebanista come da tradizione squisitamente italiana, esprimendo allo stesso tempo solidità e leggerezza. Il tavolo è quindi un complemento d’arredo particolarmente decorativo grazie ai materiali pregiati che lo compongono. Il legno, in rovere o noce, riscalda, circonda e protegge la bellezza del piano d’appoggio. Quest’ultimo è disponibile in tre versioni: elegante in marmo, leggero in cristallo o nella particolare finitura laccata Terra di Galestro.

Scribe, Margot Relax e Globe arredano con eleganza, minimale e disinvolta, ogni ambiente.

Roberta Santamaria