Uova e impronte sugli scontrini

“Two Dozen Eggs and a Thumbprint – after PM”, una dozzina di ricevute decorate da Jonathan Monk.

Loom Gallery di Milano ospita due dozzine di scontrini su cui Jonathan Monk ha riprodotto il noto uovo con impronta di Piero Manzoni dal 27 Marzo 2018 al 5 Maggio 2018 (mar. – sab. dalle 12:00 alle 19:00, lun. e dom. chiuso. Ingresso libero). Viene ricordato il concetto di arte che si divora, dell’arte che paga il conto di una cena al ristorante o di un buon drink al bar Jamaica.

Jonathan Monk, classe 1969, uscito dalla Scuola d’Arte di Glasgow inizia la sua carriera artistica negli anni novanta con la serie “Holidays Paiting”, riproduzioni in pittura acrilica di offerte di vacanze esposte in vetrina da un’agenzia di paese, i quali prezzi, messi in evidenza, erano i veri protagonisti della locandina. Una volta concluso il lavoro, rivende le opere allo stesso costo del viaggio proposto dalla compagnia. Negli anni successivi si trasferisce a Roma con la famiglia per un paio di anni e vive un’esperienza piacevole con la gastronomia tra ristoranti e pizzerie. Rientrando a casa dopo la serata, l’artista disegna sugli scontrini a matita o ad acquarello, tra il nome del ristorante e il conto finale, l’immagine di altri grandi geni come il bastone di Cadere, la lattina di Warhol o il dito di Cattelan. Una scelta curiosa che viene ricreata su un supporto affatto convenzionale con un guadagno pari alla cifra del conto pagato.

Monk ha una vena artistica allacciata al quotidiano e alla copia, il suo pensiero è pervaso da domande sull’identità dell’arte stessa. Ha avuto la possibilità di confrontarsi e vivere in diverse città dove sono stati esposti i suoi capolavori: da Londra, Copenaghen, Amsterdam a New York, Los Angeles, Miami e Toronto. Egli contesta il modo in cui i riferimenti sono usati nell’arte contemporanea e riflette il suo personale rapporto con il vissuto. Il suo lavoro è un racconto non solo di rielaborazione, ma anche analisi dei sentimenti e delle proprie esperienze per ideare nuovi e innovativi significati. Jonathan sa come essere originale, anche quando sembra che tutte le domande siano già state fatte, le opere concepite e i concetti sviscerati. L’audacia sta nel trasformismo e nel rimescolare i pensieri per poi concretizzare le forze. Attirerà attenzione? L’arte non ha risposta.

Per info: www.loomgallery.com

Federica Pesce