Yes, I Man

Vladimiro Gioia va oltre l’universo femminile introducendo nella sua collezione fall winter 2017/2018 una capsule interamente dedicata all’uomo.

In una realtà totalmente cosciente e obiettrice su molte tematiche riguardanti in primis l’alimentazione e che vanno ad influenzare il modo di vivere e, perché no, quello di vestirsi, Vladimiro Gioia rimane saldo a ciò che per alcuni incarna la preistoria e che per altri rappresenta tendenza ed elasticità mentale. 

È quest’anno che il designer decide di creare per la collezione invernale 2017/2018 una capsule di sette capispalla da uomo dove intende puntare sull’originalità e sull’estro che lo hanno in pochi anni fatto crescere e portato alla sperimentazione di stili diversi con un solo punto saldo: la pelle e la pelliccia, rigorosamente di manifattura italiana.

La corrente vegan, sempre più appoggiata e sostenuta in tutte le sue forme, non sembra spaventare l’uomo di Gioia che indossa nel suo quotidiano capi classici come la giacca con abbottonatura unica o il blazer, immancabile nel guardaroba maschile, ma con una particolarità: la pelliccia che, da sempre, contraddistingue il marchio e affascina i più grandi stilisti italiani come Valentino e Dolce&Gabbana, precursori di Gioia e, tuttora, ammiratori.

Nella collezione fall winter 2017/2018 dello stilista troviamo capi iconici rivisitati nel tessuto tanto da portare l’immaginazione a nuove concezioni di utilizzo del pellame animale; ciò che ha sempre rappresentato il lusso, uno status symbol emancipato continua a far parlare di sé ma in una veste tutta nuova ed attraverso soggetti che non sono solo più le donne, ma anche l’universo maschile è ormai coinvolto in questo turbinio di stile eccentrico. 

Vladimiro Gioia con la sua collezione vuole forse stravolgere il modo lineare di pensare e abituarci a vedere al di là del nostro naso fino ad arrivare a capi totalmente in contrasto con ciò che si definirebbe normale; predominanti nella collezione la lana, il broccato e la pelle tinti di colori pastello che, combinati al classico noir e a borchie metalliche, richiamano più che mai il mood rock in versione autunnale.

E in questo parallelo non proprio pizzi e merletti, troviamo blazer realizzati in pelliccia scura di visone e volpe dall’aspetto quasi cangiante e chiodi dove la pelle si alterna a pelo brunito e cerniere metalliche che vestono l’uomo di Vladimiro Gioia di eccentrica personalità che, fino a ieri, era stata riservata alle donne.

Francesca Bertini